Marano, l’opposizione attacca: “8 ore di consiglio per non fare nulla di concreto”

Marano, l’opposizione attacca: “8 ore di consiglio per non fare nulla di concreto”

Ieri,  2 marzo 2016,  si è tenuta l’ ennesima seduta del Consiglio Comunale di Marano convocato su iniziativa e per l’attività propulsiva di noi Consiglieri di opposizione. Volevamo, infatti, che venissero affrontati i gravi problemi che ricadono negativamente sullo svolgimento della nostra normale vita quotidiana. Avevamo, infatti proposto:

-una mozione di censura al Sindaco e all’assessore competente per l’assoluta inadeguatezza dimostrata nella gestione del problema dei rifiuti. Nonostante le nostre motivate ed argomentate osservazioni, di cui i tanti cittadini presenti alla seduta possono rendere testimonianza, si è celebrato il solito rituale di autoassoluzione, senza nemmeno che la maggioranza si sia soffermata ad esaminare la nostra proposta per la soluzione del problema rifiuti e senza ottenere alcuna risposta concreta sulla questione da parte del Sindaco e dell’amministrazione;

-né ha avuto miglior sorte la nostra mozione di indirizzo per avviare possibili agevolazioni fiscali a sostegno delle attività commerciali ed artigianali interessate per troppo tempo dai lavori di riqualificazione del PIU Europa, poiché anch’essa è stata respinta, sempre con il solito voto di differenza;

-a seguire, è stata egualmente respinta la proposta di delibera di indirizzo tendente ad assegnare spazi di proprietà comunale al liceo scientifico Segrè, per evitare ai nostri ragazzi di essere dirottati nella sede di  Mugnano  se iscritti al liceo ad indirizzo di scienze applicate. E ciò, nonostante lo stesso assessore al ramo avesse espresso, nella sua relazione, eguale convincimento.

Le altre nostre proposte di delibera ( per l’assunzione da parte del Comune dei costi della manutenzione ordinaria della nuova Compagnia dei Carabinieri; per la delocalizzazione mercato ortofrutticolo e l’individuazione di una nuova area di destinazione ; l’approvazione di linee guida per la redazione del nuovo P.U.C.)  sono state da noi ritirate, in quanto la presidenza ha omesso di corredarle dei relativi pareri tecnico-contabili. Ma le ripresenteremo al più presto.

Cosa è stato approvato dopo ben 8 ore?

-la nostra proposta di indirizzo per la trasmissione in diretta streaming delle sedute consiliari, anche se nutriamo fondatissimi dubbi che si procederà alla sua attuazione. Registriamo, infatti, un gran numero di libri dei sogni costituito dalle tante nostre proposte approvate e mai realizzate dall’amministrazione fantasma. A mero titolo esemplificativo, vedi: – sala del commiato – decoro urbano – canoni fitti concordati- consegna loculi cimiteriali e tanto altro a seguire;

-e soprattutto, rispetto ai tanti argomenti di pubblica utilità portati dai Consiglieri di opposizione all’attenzione del Civico Consesso, è stata approvata l’unica proposta presentata dai Consiglieri di maggioranza: la modifica di 2 articoli del regolamento comunale, finalizzati all’affermazione del potere di imperio del Presidente del consiglio comunale, all’instaurazione di un vero e proprio regime di terrore e alla distruzione delle Istituzioni democratiche. La prima che amplia in maniera esponenziale il suo potere di infliggere ai Consiglieri sanzioni disciplinari consentendogli che  ‘a suo insindacabile giudizio‘ può proporre al Consiglio l’interdizione di un consigliere a partecipare alle sedute del Consiglio e la seconda che ufficializza la fine dell’istituzione della Conferenza dei Capigruppo e l’abitudine della maggioranza a disertarla  in quanto le decisioni potrenno essere assunte anche dal solo Presidente.

Questo, lo svolgimento e il “grande” esito dell’ultima seduta consiliare, questo è l’interesse che il Sindaco, la giunta e la maggioranza hanno dimostrato per i reali ed urgenti problemi della città. Ogni valutazione in merito è rimessa a chi legge. Et de hoc satis.

Abbatiello Lorenzo – Bertini Mauro – Catuogno Pasquale – Coppola Pasquale –        Di Guida Angela – Garofalo Anna – Paragliola Domenico – Passariello Vincenzo – Pellecchia Eduardo – Recupido Alessandro – Sorrentino Roberto – Tagliaferri Marco.