Marano. Istituto comprensivo Darmon, “Mamme determinate” rivitalizzano gli spazi comuni

Marano. Istituto comprensivo Darmon, “Mamme determinate” rivitalizzano gli spazi comuni

Marano. Laddove non arriva l’istituzione ci pensano i genitori degli alunni. All’Istituto comprensivo Darmon di via Soffritto, ubicato nella zona alta di Marano ai confini con i Camaldoli, è nato il comitato “Mamme determinate“. Si prefigge lo scopo di  riqualificare gli spazi comuni, ripulendoli, abbellendoli, utilizzando esclusivamente materiali di riciclo. Si autofinanzia attraverso donazioni e mercatini. Si è costituito nel 2015 e ha preso in considerazione lo spazio adiacente la scuola Roberto Darmon, in particolare, quest’anno, il plesso Torre Piscicelli (l’altro plesso gestito dall’Istituto è Castello Scilla), ripulendo l’area verde ad esso adiacente, il parcheggio e il campetto, area di bene comune a tutti i cittadini  maranesi. Naturalmente con il beneplacito della preside Anita Emmi, donna di mentalità aperta e lungimirante.

“Quest’ inverno – afferma Annalisa Capasso del comitato mamme -, in occasione della riqualificazione degli edifici scolastici, abbiamo richiesto di non far coprire un murales fatto anni addietro dalle maestre della materna, posto sulla facciata della scuola di Torre Piscicelli, al quale aveva partecipato anche la maestra Fiorinda Di Marino, vittima di femminicidio. Abbiamo, quindi, ripulito e ristrutturato il dipinto, arricchendolo con una varietà maggiore di colori, grazie alla collaborazione delle mamme determinate e di qualche cittadino attento”.

Lunedì prossimo, 16 maggio, alle ore 11, presso il plesso di Torre Pisciscelli di via Marano Pianura, si terrà una cerimonia di commemorazione, in ricordo di tutte le vittime di femminicidio, in particolare della maestra Fiore. Parteciperanno alcuni suoi vecchi alunni, l’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Marano, Anna Sorrentino, la preside dell’ istituto R.Darmon, esponenti dell’ associazione Frida Kalo (promotori di un Centro Antiviolenza a Marano a loro spese, quindi per spirito di puro volontariato) colleghe e familiari della maestra, morta violentemente per mano del compagno.

 

Mimmo Rosiello