Marano. Incarichi tecnici lavori in tre scuole, la ruota della fortuna gira per tre volte dalla stessa parte

Marano. Incarichi tecnici lavori in tre scuole, la ruota della fortuna gira per tre volte dalla stessa parte

Marano. Messa in sicurezza di tre scuole di Marano, la polemica non si ferma alla perdita del finanziamento, per non aver rispettato il termine ultimo del 30 aprile 2016 per concludere l’iter delle rispettive aggiudicazioni provvisorie dei lavori. Va oltre e riguarda gli incarichi tecnici. Bertini, per questo motivo, dai banchi della minoranza ha attaccato il vicesindaco Salvatore Ricciardiello, in quanto suo cognato, ing. Francesco Monteforte, è uno dei tre tecnici incaricati alla progettazione definitiva del restyling della media Alfieri.

Pronta la replica del vicesindaco: “Premesso che non sono io a dare gli incarichi tecnici– ha detto  durante l’ultimo consiglio comunale – l’individuazione è stata fatta quando io non ero né vice sindaco né assessore, con una procedura di sorteggio, in quanto lui è iscritto in una short list di professionisti”.

Mentre il vicesindaco parlava, si è sovrapposta la voce di Bertini che diceva “ha avut a ciort”.

“Sì – ha replicato Ricciardiello – è stato fortunato”.

Ma se il cognato del vicesindaco è stato baciato dalla fortuna,  allora l’architetto Ornella Amato dovrebbe andare ad accendere 100 ceri a  Padre Pio, visto che sarebbe stata sorteggiata tre volte?

Ecco nei dettagli  le spese tecniche e i rispettivi incarichi.

Scuola Ranucci. Spese tecniche: 25mila302,45 euro, di cui 9794,50 euro a Filippo Retillo,

9794,50 euro a Vincenzo Laprovitera, 5.713, 45 euro a Ornella Amato

Responsabile del procedimento (Rup): geometra Giovanni Napoli.

Plesso Borsellino. Spese tecniche: 12mila470,54 euro, di cui 4827,30 euro ad Antonio Pezone, 4.827,30 euro a Raffaella Napolano, 2.815,93 euro a Ornella Amato.

Rup: Giovanni Napoli.

Scuola Alfieri. Spese tecniche: 16mila746,97 euro, di cui 6.482, 62 euro a Francesco Monteforte, 6.482,69 euro a Luigi Autiero, 3.781,57 euro a Ornella Amato.

Rup: Giovanni Napoli.

 

Di Mimmo Rosiello