Marano, Anche per il 2016 assicurata la distribuzione mensile di pacchi alimentari a 300 poveri della città

Marano, Anche per il 2016 assicurata la distribuzione mensile di pacchi alimentari a 300 poveri della città

Dal 2011, in sostituzione della mensa sociale, vengono distribuiti pacchi alimentari (250 fino a qualche anno fa saliti attualmente a 300) alle famiglie indigenti della città. Il servizio è curato, per conto del Comune, dai volontari dell’associazione Zefiro, di cui sono responsabili Luisa Rametta e Angelo Cioffi. La sede legale della onlus è in via Baracca, mentre la distribuzione dei pacchi avviene in un piccolo locale dotato di giardino in Piazza della Pace. Anche per il 2016, dunque, la distribuzione è assicurata grazie alla convenzione sottoscritta dall’Ambito Territoriale dei Servizi sociali (comprende Marano che è il Comune capofila e Quarto) e il BAC (Banco Alimentare Campania) con sede a Fisciano (prov. Di Salerno) che ha ricevuto da Marano, nell’ambio del Piano sociale di zona, 31mila euro dei quali 19mila per il Centro distribuzione di Marano e 12mila per quello di Quarto. Altri 4mila euro sono stati elargiti alla Zefiro, per i servizio reso. Le derrate necessarie al funzionamento dei due Centri provengono sia dall’Unione Europea (eccedenze agro alimentari non più commerciabili da parte dell’industria) che dalla rete dei supermercati aderenti alla grande distribuzione. I pacchi, per Marano, vengono  ritirati mensilmente dall’associazione Zefiro al Banco Alimentare di Fisciano.

“L’elenco dei 300 indigenti – spiega Rametta – ci viene fornito dall’Ufficio servizi sociali del Comune. Per essere ammessi nella lista, bisogna produrre domanda al Comune e avere un indicatore della situazione economica, il cosiddetto Isee, al di sotto dei 6mila500 euro”.

Accanto alle richieste di alimenti – continua Rametta – queste famiglie hanno manifestato la necessità di oggetti, quali indumenti, elettrodomestici e altri articoli di uso domestico, tra cui pannoloni e passeggini, per cui abbiamo pensato di creare la “Stanza del riuso”.

Si tratta di un locale (ubicato al terzo piano di viale Duca d’Aosta) nel quale alcuni cittadini possono portare oggetti in disuso ma in buone condizioni, altri possono trovare oggetti che rispondono ai loro bisogni a costo zero. In questo modo si garantisce non soltanto un sostegno economico importante, in particolare in tempo di crisi, ma anche un servizio ecologico e sostenibile che spinge a ridurre sensibilmente gli sprechi domestici. Il servizio è operativo ogni martedì dalle 9.30 alle 12.30. Per informazioni e donazioni è possibile contattare il 339 20 43 779.

 

Domenico Rosiello