Marano, al Comune le casse piangono: prolungato solo di quattro mesi il contratto ai sette esperti del “Più Europa”

Marano, al Comune le casse piangono: prolungato solo di quattro mesi il contratto ai sette esperti del “Più Europa”

Marano. All’inizio del loro mandato erano otto i professionisti che hanno garantito per tre anni (2013-2014-2015) i servizi di assistenza tecnica a supporto dell’Ufficio “Più Europa”. Poi ne sono diventati sette, per rinuncia della dottoressa Maria Verde. Il loro contratto è scaduto il 31 dicembre 2015. Siccome bisogna completare le opere programmate con relative rendicontazioni entro il 31 marzo 2017, per evitare l’attivazione di meccanismi sanzionatori previsti dall’Europa, considerato che sussiste anche il bisogno di continuare ad avvalersi dei servizi di assistenza tecnica, si è deciso di prolungare il contratto ai sette professionisti per 4 mesi, data l’esiguità dei fondi comunali.

Tali servizi finora sono stati garantiti dagli stessi fondi europei, poiché nel protocollo d’intesa, firmato a suo tempo tra Comune di Marano e Regione, è stato previsto uno stanziamento economico di 458.370,91 euro per spese di assistenza tecnica. Non essendo più disponibile alcun finanziamento a valere sia sui fondi europei FESR che su risorse regionali o di altri enti, per questi tipi di servizi, si è dovuto far ricorso a fondi comunali. Sono stati  stanziati appena 20mila euro che garantiranno il servizio per un periodo massimo di 4 mesi, dopodiché, se si vuole che il supporto tecnico all’Ufficio Più Europa continui fino a marzo 2017, sarà necessario individuare ulteriori stanziamenti.

I professionisti incaricati sono: ing. Laura Alfano, ing. Rita Neola, arch. Biagio Bonavita, avv. Andrea Biondi, avv. Manuela Saggiomo (percepiranno 450 euro mensili più iva e cassa professionale), arch. Anna Mauriello, arch. Angela Passero (percepiranno 900 euro mensili più iva).

Nel 2012 fece molto discutere il loro reclutamento, avvenuto attraverso un bando pubblico, in quanto tre di essi avevano da poco terminato uno stage  presso lo stesso Comune di Marano. Arrivarono 159 curricula, tra i quali anche quelli di personaggi molto conosciuti in città sia per la loro militanza politica che per le esperienze amministrative pregresse avute nelle amministrazioni Bertini, Perrotta e Cavallo.

 

di Domenico Rosello