L’ultimo saluto a Ciro, il 19enne incensurato ucciso insieme al capo dei “Barbudos”

L’ultimo saluto a Ciro, il 19enne incensurato ucciso insieme al capo dei “Barbudos”

Napoli. Funerali pubblici per Ciro Colonna, il 19enne incensurato ucciso martedì nel corso di una agguato camorristico a Ponticelli insieme al capo dei cosiddetti “Barbudos” Raffaele Cepparulo (vero obiettivo dei killer all’interno di un circolo ricreativo abusivo). Per il ras le esequie pubbliche sono state invece vietate. L’ultimo saluto al 19enne si è tenuto questo pomeriggio alla chiesa di San Francesco e Santa Chiara.

Palloncini bianchi ed azzurri hanno salutato il feretro avvolto da una sciarpa del Napoli (squadra del cuore del ragazzo di Ponticelli) all’uscita di una chiesa gremita, tante persone che hanno voluto stringersi intorno ai genitori – padre camionista e madre casalinga – ed alla sorella. Commovente l’omelia di don Eduardo che ha ricordato la figura di Ciro.

Ormai sembrano non esserci più dubbi sul fatto che si tratti di una vittima innocente. La concessione dei funerali pubblici potrebbe essere un’ulteriore conferma. Forse Ciro, studente all’Istituto Scotellaro di San Giorgio a Cremano, nato e cresciuto in quartiere difficile della periferia est di Napoli, si è trovato solo al posto sbagliato ed è finito inconsapevolmente nella faida tra “Barbudos” e Vastarella del rione Sanità. Napoli piange ancora sangue innocente nell’eterna lotta tra gruppi criminali.

foto funerali: Il Mattino