Liternum, polemiche tra Terza Commissione e Di Girolamo: “Alle chiacchiere rispondiamo con la nostra determinazione

Liternum, polemiche tra Terza Commissione e Di Girolamo: “Alle chiacchiere rispondiamo con la nostra determinazione

Giugliano. “Stiamo portando a termine la riqualificazione la sistemazione del complesso archeologico Liternum, riportandolo in uno stato di agibilità e fruibilità restituendolo ai cittadini di Giugliano ed ai percorsi turistici  campani. Voglio  sottolineare che tutto sarà a costo zero per le casse comunali poiché abbiamo  incaricato  Campania Ambiente, società regionale che opera sul nostro territorio, che sta realizzando e ha realizzato una serie di interventi a Giugliano tra cui questo, voluto fortemente dalla amministrazione comunale.” Ad affermarlo questa mattina è stato Giuseppe Di Girolamo, consigliere comunale di maggioranza. “Questa è l’amministrazione Poziello che recupera il patrimonio  a costo zero per le casse comunali. – ha aggiunto Di Girolamo – A fronte del milione e mezzo di euro spesi nel 2009/2010 soldi della comunità europea dissipati,  che hanno prodotto come valorizzazione la vendita di bibite da parte di chi  aveva avuto in affidamento l’area archeologica.”

Subito dopo è arrivato però un comunicato da parte dei componenti della commissione consiliare che sta seguendo i lavori di riqualificazione. “In seguito al sopralluogo effettuato il 2 maggio scorso dalla terza commissione, che in completa sinergia ha visto tutti i membri spendere le proprie energie per un fine comune, riaprire il bene del Parco di Liternum ai cittadini, è stata inviata una lunga relazione a tutti gli organi competenti,  coinvolgendo dal corpo dei Vigili Urbani al Prefetto, passando per le competenze di regione e città metropolitana.
 La relazione non si è risparmiata dall’evidenziare abusi, degrado e incuria. 
L’iniziativa non ha risparmiato dissapori tra chi voleva metterci il cappello continuando a fare solo chiacchiere ed oggi, in risposta, la determinazione della commissione vede i primi risultati con l’avvio di interventi volti alla riqualificazione del Parco. Siamo lontani dall’obiettivo finale ma abbiamo avviato un processo che ci accompagnerà al suo raggiungimento e non molleremo sulla questione. ”

Il presidente Giuseppe D’Alterio si dice soddisfatto e dichiara “affrontiamo tanti temi in commissione e cerchiamo sempre di lavorare sulla convergenza e la condivisione, consapevoli che le nostre competenze riguardano argomenti che poco hanno a che fare coi colori politici, il clima di collaborazione favorisce la riuscita delle iniziative ma soprattutto garantisce l’attenzione e la costanza. Mi dispiace solo per qualche collega che non ha risparmiato fughe in avanti per non rinunciare alla passerella, pur avendo partecipato alle commissioni, pur avendo visto l’impegno trasversale e pur sapendo che l’iniziativa, tra l’altro, non è stata sua”.

La minoranza in modo unanime, Russo, Castaldo e Risso confermano la soddisfazione e dichiarano nella nota inviata agli organi di stampa che “la terza commissione viene costantemente ostacolata, viene estromessa dagli atti di sua competenza che puntualmente non ci vengono sottoposti, l’assessore procede al piano di zona senza coinvolgerci ma al nostro interno c’è una buona intesa e lo dimostriamo ogni volta che prendiamo un’iniziativa. Quando si propongono riflessioni e soluzioni percorribili, il dibattito con la maggior parte dei colleghi vede sempre grande onestà intellettuale, soprattutto da parte del presidente. Liternum è un questione sulla quale non molleremo. Siamo stanchi delle manie di protagonismo del consigliere Di Girolamo che continua a bluffare e dispiace che proprio coloro che si dicono esperti, veterani e navigati, manchino di buon senso, intestandosi un impegno che li ha visti in realtà marginalmente partecipi”. Aggiunge Anna Russo “siamo già all’opera per le prossime attività da mettere in campo per accelerare le soluzioni e non spegnere il riflettore. Ho contattato personalmente assessori metropolitani ed ho proposto ai colleghi di convocarli per un nuovo sopralluogo congiunto, non possiamo far finta di non vedere, qualora parte delle rappresentanze in commissione non siano favorevoli, agirò con la minoranza e se necessario anche da sola.”