Lettieri aggredito? La risposta: “Cercava la provocazione, ma non l’ha trovata”. VIDEO

Lettieri aggredito? La risposta: “Cercava la provocazione, ma non l’ha trovata”. VIDEO

Napoli. Cittadini napoletani al voto per scegliere la nuova guida politica della città nella sfida bis al ballottaggio De Magistris-Lettieri. Poco dopo le ore 12 lo staff dell’imprenditore ha denunciato un’aggressione verbale al candidato di centrodestra da parte degli attivisti dell’ex opg “Je so’ pazzo”. Poco dopo è arrivata però la risposta degli attivisti, impegnati come lo scorso 5 giugno in un’iniziativa di “controllo popolare” all’esterno dei seggi.

“Lettieri si è presentato insieme al consigliere comunale di destra Marco Nonno fuori al seggio di Pianura, – scrivono gli attivisti dell’ex opg occupato – dove Nonno già si era reso protagonista di intimidazioni in mattinata. Sottolineiamo che Lettieri, in quanto candidato, non può stazionare fuori al seggio!  Invece è arrivato, si è avvicinato ai ragazzi del “controllo popolare” che portavano le magliette “antimafia sociale” e gli ha intimato di toglierle. Poi – visto che le magliette restavano, non essendo un simbolo politico – ha iniziato una sceneggiata, cercando di provocare i ragazzi. Che sono rimasti fermi e hanno fatto valere a parole i loro diritti, come si vede da questo video, dove dicono esplicitamente “non vogliamo bagarre”. Capiamo che le parole “antimafia sociale” provochino allergia a Gianni Lettieri, fa sorridere però che parla addirittura di “aggressione verbale di stampo fascista”, quando è invece il suo accompagnatore Marco Nonno che pochi minuti prima aveva minacciato di far arrivare ‘venti camice nere'”.

“Non riuscendogli – prosegue il comunicato pubblicato su fb – la provocazione preparata a tavolino, Lettieri pubblica sul suo facebook le foto di uno dei ragazzi che faceva il video e di altre persone sedute tranquillamente non a Pianura, ma al Casanova a Piazza Cavour!  CASANOVA DOVE DA UN’ORA STAZIONA PROVOCATORIAMENTE UN GRUPPETTO DI FASCISTI CHE FANNO FOTO AI RAGAZZI DEL CONTROLLO POPOLARE.  Lettieri si inventa di fatto la notizia dell’aggressione per avere un po’ di like!  Parla di denunce ai nostri compagni, ma per cosa, vorremmo sapere, “video abusivi”? Lettieri, cosa non faresti per uscire un poco sui giornali! Ma questa è proprio una bufala clamorosa e sei stato clamorosamente smentito. I napoletani hanno già sgamato il personaggio, consegniamolo al silenzio che merita e prepariamo la festa di stasera!”

IL VIDEO: