Lettera dell’ex commissario Pd, la replica di Mauriello: “Peppe Russo non ha nulla da insegnarmi”

GIUGLIANO. Non si fermano le repliche alla lettera di Peppe Russo, ex commissario del Pd di Giugliano. Stavolta, dopo quella del sindaco Poziello e del consiglieri Iovinella, ad arrivare è quella dell’assessore alle politiche sociali Mauriello. L’esponente della giunta Poziello risponde a Russo in una lettera indirizzata al premier Matteo Renzi e al vice segretario Lorenzo Guerini, al Segretario Regionale Assunta Tartaglione e al Segretario Provinciale Venanzio Carpentieri. Ecco il testo: “Con profonda tristezza ho letto una nota scritta da un ex consigliere della Regione Campania (ex commissario del circolo Pd di Giugliano). Quanto affermato getta fango su un’ intera comunità ed è animato da un astio inspiegabile che ha un’unica motivazione: la presa d’atto del fallimento della propria “missione impossibile”, ovvero sovvertire il risultato delle primarie! Perché, caro Matteo, devi sapere che qui a Giugliano, la terza città della Campania, la corrente che ha perso le primarie “è scoppiata in lacrime” e, come fanno i bambini, ha battuto i piedi a terra, sovvertendo arbitrariamente il risultato democratico ottenuto, in cui tanti cittadini e cittadine avevano creduto, portando il partito a spaccarsi e a non raggiungere nemmeno il traguardo del ballottaggio alle elezioni comunali. Quindi ti chiedo un aiuto concreto per vincere insieme la battaglia che sto sostenendo con tanti militanti ovvero quello di riunire il partito!

Chi scrive è un giuglianese, militante, un professionista che ha sempre vissuto del suo lavoro e che ha deciso di dedicare tempo al servizio dei cittadini sottraendolo ai propri affetti. Il suddetto ex consigliere regionale non ha nulla da insegnarmi! Nella qualità di Delegato Provinciale del partito democratico mi sono sempre adoperato per il rispetto dello statuto nazionale e regionale e ricoprendo tale incarico, ritengo di non essere mai venuto meno al dovere di verità sotteso all’espletamento delle mie funzioni. In particolare durante i giorni dedicati al tesseramento dove più anime del partito (e quindi non solo il sottoscritto) hanno riscontrato gravi anomalie. Ed è vero, sì, sono e sarò un “caporale” del partito, ma sempre a difesa della giustizia e della legalità!

Giugliano merita molto di più di quello che ha perso. 

Colgo l’occasione per invitarti, caro Matteo, a visitare la nostra città!”