L’artista giuglianese Laura Niola esporrà in una importante personale a Castel Dell’Ovo. La sua mostra sarà parte del Maggio dei Monumenti.

L’artista giuglianese Laura Niola esporrà in una importante personale a Castel Dell’Ovo. La sua mostra sarà parte del Maggio dei Monumenti.

Inaugura venerdì 22 aprile alle ore 17 la mostra di Laura Niola “SEMENZE”. Nella prima personale, l’autrice distacca da lavori d’introspezione l’opera che installa nelle Sale Carceri del Castel dell’Ovo, e rivolge il suo sguardo all’intera umanità.
Nell’installazione, infatti, l’atto del porre il seme e della cura dovuta affinché germogli e cresca, appartiene all’agire di tutti verso il nostro pianeta. L’opera si risolve in un invito a rispettare il dono che abbiamo ricevuto come esseri umani: la Terra.

Luogo quanto più adatto ad un concetto della semina e della cura per lasciar germogliare e crescere, la Sala Carceri accoglie l’ultimo lavoro di Laura Niola. Realizzato con una gestazione di circa un anno, l’opera è un insieme di tavolette in cemento di dimensioni di circa 25 centimetri per 50 ciascuna. Ognuna di esse, interdipendente alle altre proprio come le tavole degli elementi, contiene disegni, formule, colori e semi. “Avverto la responsabilità dell’agire umano verso il pianeta Terra – dichiara la scultrice -. Questo corpo celeste è regolato da leggi, svelate dagli scienziati, che andrebbero rispettate. La Terra, andrebbe trattata con maggior attenzione”.

L’opera interseca in questo modo le tendenze artistiche contemporanee che vedono al centro della propria ricerca estetica, il benessere degli ecosistemi (Helen Mayer Harrison e Newton Harrison) o l’ambiente e il suo funzionamento (Alan Sonfist) o ancora l’etica artistica come contributo per la ricerca di nuove idee e soluzioni per uno sviluppo sostenibile (collettivo Superflex).

In questa installazione c’è tutta la cultura artistica e umana dell’autrice che raccoglie gli influssi dei movimenti artistici di passaggio a Napoli negli anni settanta, quelli della responsabilità dell’artista (Joseph Beuys) nei confronti di un contesto antropologico, sociale e culturale, e li offre come riflessione comune dell’agire dell’essere umano sulla Terra. Una riflessione che riguarda proprio la responsabilità dell’azione, del dove stiamo andando e soprattutto COME ci stiamo andando, dell’umanità verso il piccolo pianeta su cui viviamo. Allora prendono senso concetti quali le leggi della natura decodificate da Isaac Newton o da Albert Einstein nell’ambito di un equilibrio da mantenere e rispettare; i segni, valore simbolico per quelle tribù che sono vissute in simbiosi con la natura e che riprendono corpo, contenuto, nel messaggio della scultrice; i colori raccolti dalle suggestioni e dai doni della terra; i semi come invito a lasciar germogliare in ognuno, dentro di se e farlo crescere con cura tramutandola in azione, l’attenzione e l’amore verso la terra.

Con questa installazione Laura Niola raccoglie e trasforma, lascia evolvere seguendo passaggi personali, l’eredità delle sue radici. Travalicando, in un gesto di rinascita e riconsiderazione del se nel mondo, i “piccoli mostri”, come lei stessa li definiva, del passato e delle opere che ha prodotto fino a qualche anno fa.

“SEMENZE” è un’installazione che mette in mostra il percorso artistico individuale intrapreso dalla scultrice, percorso che, come i semi inseriti nelle tavolette, rappresenta la positività del ciclo di vita e la propositività della esortazione aperta e accorata a prenderci, tutti, cura del piccolo pianeta Terra che abbiamo, come esseri umani, ricevuto in dono.