Jihadista arrestato nel casertano, parla l’imam: “Basta ingrandire la paura”

Jihadista arrestato nel casertano, parla l’imam: “Basta ingrandire la paura”

Caserta. Ha voluto subito rispondere attraverso un video pubblicato su facebook l’imam di San Marcellino, per respingere tutti i sospetti che potrebbero crearsi a carico dell’intera comunità islamica del posto. Questa mattina, infatti, nel piccolo comune dell’agro aversano, un tunisino è stato arrestato dai carabinieri del Ros. L’uomo  finito in manette è ritenuto dagli 007 capo e promotore di un’organizzazione criminale dedita all’immigrazione clandestina e alla falsificazione di documenti, indagato anche dalla procura antiterrorismo di Napoli per associazione con finalità di terrorismo internazionale.

Inquietanti infatti alcuni passaggi delle intercettazioni ed alcuni post su facebook in cui esultava per le stragi in Francia ed esaltava la guerra dell’Isis. L’uomo viveva proprio nello stesso palazzo dell’imam della moschea di San Marcellino ed a quanto pare sarebbe stato anche un suo stretto collaboratore nella gestione del luogo sacro. Per questo il massimo rappresentate della comunità musulmana locale, Nasser Hidouri, ha voluto chiarire il tutto con un filmato pubblicato sui social network, promettendo massima collaborazione e concludendo con un richiamo alla pace.

Intanto i militari dell’Arma sono al lavoro per identificare altri soggetti radicalizzati che negli ultimi tempi sono stati in contatto col tunisino.

IL VIDEO: