Isis, condannata la jihadista napoletana “Fatima”

Isis, condannata la jihadista napoletana “Fatima”

E’ stata condannata a 9 anni di reclusione Maria Giulia ‘Fatima’ Sergio, considerata la prima foreign fighter italiana, che si troverebbe in Siria da oltre due anni a combattere con l’Isis. La donna, originaria di Torre del Greco in provincia di Napoli e residente poi nel Milanese, sia troverebbe in Siria da due anni a combattere con l’Isis.

Lo ha deciso la Corte d’Assise di Milano che ha condannato anche il padre della 29enne, Sergio Sergio, a 4 anni, e il marito, l’albanese Aldo Kobuzi, a 10 anni. La Corte ha emesso anche altre 3 condanne fino a 9 anni. Si tratta della prima sentenza in Italia a carico di foreign fighter che si troverebbero ancora nelle zone di guerra. Fatima si è convertita all’Islam nel 2008 e si è poi radicalizzata sul web.  In un conversazione via Skype con la famiglia gli investigatori hanno ascoltato frasi del tipo: “Noi qui ammazziamo i miscredenti, tagliamo le teste e conquisteremo Roma”.