A30, investe e uccide Giuseppe Arundine. Scappa ma poi si costituisce pirata della strada

A30, investe e uccide Giuseppe Arundine. Scappa ma poi si costituisce pirata della strada

Si è costituito il pirata della strada che ieri aveva investito, provocandone la morte, il carabiniere di Capaccio Giuseppe Arundine. Il suo nome è Raffaele C., gestore di un’attività commerciale ortofrutticola ad Avellino. Il 35enne di Nocera Inferiore.

Secondo una prima ricostruzione, ieri, percorrendo l’A30, ha ucciso il povero carabiniere 54enne, che era fermo con l’auto in panne in una piazzola di sosta. L’uomo ora è accusato di omicidio stradale aggravato da omissione di soccorso.

Il 35enne si trovava alla guida di un furgone Iveco 1151 e, dopo lo schianto con il corpo, non si è fermato proseguendo la sua corsa fino ad Avellino, luogo dove lavora.

A quel punto si è recato presso il locale comando dei carabinieri è si è costituito. Nella caserma di via Roma sono subito arrivati gli agenti della Polstrada di Avellino, che stanno indagando sul caso ed erano già sulle sue tracce del 35enne.