Insegue jihadisti, gravissimo un finanziere di Giugliano. Il sindaco: “Vicini alla famiglia”

Insegue jihadisti, gravissimo un finanziere di Giugliano. Il sindaco: “Vicini alla famiglia”

Un giovane finanziere, originario di Giugliano in Campania, è rimasto ferito a Menfi, Agrigento, nell’ambito dell’operazione contro sospetti jihadisti accusati di immigrazione clandestina e contrabbando di tabacchi eseguita oggi dalla Procura di Palermo. È caduto durante un inseguimento.

È volato giù per quattro metri. P, G. (queste le iniziali del nome), basco verde, in forze dal 2012, è in gravi condizioni: trasferito con l’eliambulanza all’ospedale del capoluogo siciliano. La sua famiglia è in viaggio per raggiungerlo: è stata avvisata dal Comando della Guardia di Finanza. Il finanziere è un 27enne, sposato da un anno. Prima era un alpino, poi ha deciso di entrare nella guardia di finanza.

P. G. ha inseguito una banda composta da 15 persone ed è caduto dal tetto di un edificio facendo un volo di 4 metri. Avrebbe riportato gravi fratture. La banda aveva programmato l’approdo sulle coste trapanesi, tra gli altri, di soggetti pericolosi ancora non identificati, uno dei quali temeva, oltre che di essere arrestato dalla polizia tunisina, anche di essere respinto per terrorismo dalla polizia italiana una volta giunto la penisola.

Solidarietà e sostegno sono stati espressi anche dal sindaco di Giugliano: “Un nostro concittadino, militare della Guardia di Finanza, nello svolgimento del proprio dovere ha avuto un incidente e versa in gravi condizioni. A lui ed alla famiglia la vicinanza dell’Amministrazione comunale e della città tutta, con l’augurio che possa riprendersi presto”, ha scritto Antonio Poziello.