Infermiera aggredita, spunta un’altra versione: “Io colpita con una forchetta”

Infermiera aggredita, spunta un’altra versione: “Io colpita con una forchetta”

GIUGLIANO. Nella giornata di ieri abbiamo riportato la notizia di un’aggressione subita da un’infermiera nel reparto di ortopedia dell’ospedale San Giuliano, con conseguente denuncia dei sindacati per la situazione che vivono tutti gli operatori della struttura. Adesso spunta però anche la versione della donna, figlia di una paziente, che ammette di aver perso la pazienza ma ci tiene a specificare però come sarebbero andate realmente le cose, mostrando anche in foto di aver subito un colpo al braccio con una forchetta.

“Mia madre di 90 anni – racconta la donna che preferisce restare anonima – era ricoverata all’ospedale San Giuliano di Giugliano. Ho notato che non le portavano da mangiare ed allora sono andata a chiamare l’infermiera per sollecitare il personale su questa cosa. Nessuno è venuto, però, ed allora sono andata a richiamare l’infermiera, ma lei mi ha risposto, ad altra voce, che sarebbe arrivata appena libera.  E’ arrivata dopo un po’ di tempo e mi ha aggredito con una forchetta di plastica nel braccio…..E’ vero anch’io ho sbagliato a reagire facendo ciò che ho fatto, ma lei comportandosi in un modo assolutamente non corretto per una persona malata e per giunta anziana mi ha fatto perdere le staffe. E vorrei aggiungere che nella stanza si sono messi anche degli uomini contro di me per prendere le parti dell infermiera e facendomi del male”.

La donna avrebbe chiesto dunque il cibo per la madre ricoverata. Da lì sarebbe nata una discussione molto accesa e le due sarebbero arrivate le mani. Successivamente sarebbero intervenuti anche 2 infermieri uomini e la donna nel caos avrebbe subito un colpo di forchetta al braccio.

“L’infermiera non svolge il proprio dovere come si deve. – aggiunge – Anziché distribuire il pranzo si ferma con il carrello per intrattenersi a telefono e chiudersi in una camera da sola, poi esce e resta a parlare con la collega, continuando a non svolgere il proprio lavoro. Con molta gentilezza mi sono rivolta a lei per l’ennesima volta e lei con tono superbo mi ha detto di starmene zitta, non era compito mio chiederle il il pranzo. Purtroppo mi ha fatto perdere le staffe, non mi voglio giustificare ma purtroppo mi ha portato alle mani addosso. Ci vuole più rispetto per gli ammalati. Inoltre sono intervenuti anche 2 infermieri uomini contro di me che sono una donna. Per separarci uno dei due infermieri mi ha aggredita con una forchetta di plastica. Questa è la mia versione”.