Incidente sul doppio senso, muore un Rom e il razzismo non si ferma nemmeno davanti al morte 

Premesso che qui nessuno vuole dare lezioni di morale o di etica. Ammesso che tra i principali indiziati di chi soffia sull’odio razziale ci siamo anche noi. Concesso che ognuno può dire la propria sempre e che spesso “gli amici dei Rom” sono quelli che più di ogni altri dovrebbero chiedersi perché le cose vanno sempre peggio in tal senso invece di cospargere il mondo della loro superiorità morale. 

Una cosa oggi la dobbiamo dire a voce alta. Siete delle bestie. Anzi peggio. Vi resta poco di umano. Come di fronte alla morte di un ragazzo Rom può scattare nella mente di una persona la voglia di scrivere dei commenti del tipo: “uno in meno”, “ammazzateli tutti” e così via. Noi abbiamo deciso di cancellarli. Perché è veramente triste di fronte ad una disgrazia del genere leggere parole senza pietà. Vi chiediamo di restare umani. Almeno di fronte alla cosa più umana che ci sia. La morte. 

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