Il Tar annulla il Bilancio a Melito. Mottola: “Carpentieri bocciato come politico e professionista. Ora il Prefetto lo mandi a casa”

Il Tar annulla il Bilancio a Melito. Mottola: “Carpentieri bocciato  come politico e professionista. Ora il Prefetto lo mandi a casa”

Siamo soddisfatti della sentenza del Tar che ha accolto in pieno il nostro ricorso, annullando il bilancio preventivo del 2015. Ora il disastro amministrativo creato da Venanzio Carpentieri, già ampiamente noto negli ambienti politici, è di casa anche in quelli giudiziari.

Il primo cittadino è stato clamorosamente bocciato sia dal punto di vista politico che da quello professionale. E’ bene ricordare come nei mesi scorsi, forte del suo ruolo di avvocato amministrativista, abbia provato più volte a minimizzare le ragioni del nostro ricorso, in taluni casi prendendosi anche beffa dei ricorrenti. Carpentieri dovrebbe fare ammenda e chiedere pubblicamente scusa. La sua presunzione e saccenza ha superato i limiti del consentito ed ha portato Melito ad una paralisi politica sotto gli occhi di tutti, coronata dal doppio smacco di ieri sera.

Nonostante sia stato da tempo abbandonato dal partito di cui ricopre la massima carica provinciale, il sindaco non ha avuto la decenza di rassegnare le dimissioni neanche dinanzi a quanto accaduto ieri.

Carpentieri entrerà nella storia di Melito come sindaco dei record, tutti negativi però. Sarà ricordato come il sindaco con il maggior numero di consigli comunali andati deserti e come l’unico sindaco sotto la cui consiliatura  è stato celebrato un civico consesso con la sola partecipazione di consiglieri di opposizione.

Da tempo ci saremmo aspettati le dimissioni del primo cittadino ma l’attaccamento alla poltrona ed ai privilegi sono tali da non permettergli di avere un rigurgito di dignità utile per farsi finalmente da parte.

Confidavamo però in un colpo d’orgoglio finale, dinanzi ad una così netta sentenza del Tar che lo ha bocciato come politico e come professionista, ma così non è stato.

Pertanto attendiamo che il prefetto, vista la mancata approvazione del bilancio preventivo 2015 entro i termini previsti (31 agosto 2015), provveda a sciogliere il consiglio comunale, dando la possibilità ai cittadini di Melito di tornare al voto nella primavera del 2017.

 Il capogruppo di opposizione dott. Luciano Mottola

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