Il Movimento Lavoratori e Disoccupati Giuglianesi propone la “clausola sociale”

Il Movimento Lavoratori e Disoccupati Giuglianesi propone la “clausola sociale”

ALLA CORTESE ATTENZIONE DELLE 4 COMMISSIONI CONSILIARI E, PER CONOSCENZA, AL SIGN. SINDACO DEL COMUNE DI GIUGLIANO IN CAMPANIA.

Proposta di inserimento della “clausola sociale” nella regolamentazione delle assunzioni nei lavori a committenza pubblica nel Comune di Giugliano in Campania.

Il Movimento Lavoratori e Disoccupati Giuglianesi/ USB Giugliano, vista l’endemica disoccupazione ed inoccupazione nel territorio comunale, aggravata ancora di più dalla crisi economica propone alle forze politiche presenti nel consiglio comunale giuglianese:

di fare propria, e proporre a tutto il consiglio, l’inserimento di una “clausola sociale” nella regolamentazione delle assunzioni di maestranze nei lavori pubblici, tramite specifiche clausole da inserire in ogni appalto che hanno come committente il Comune di Giugliano in Campania, da allegare già ai capitolati per i lavori di Via Ripuaria e della ristrutturazione delle “Stecche pesanti”.

La proposta, formulata nell’ottica di contrastare il lavoro nero cronico, la difficoltà d’inserimento nel mercato del lavoro per gli inoccupati e le persone che dopo i 45 anni hanno perso il lavoro, a causa della crisi, consiste nell’inserire, in ogni appalto comunale, una quota minima di assunzione di maestranze locali pari al 50% dei neoassunti, purchè in possesso dei requisiti fisici e tecnici atti a svolgere la mansione assegnatagli.

Intendiamo per “maestranze locali” i disoccupati regolarmente iscritti al collocamento della Città di Giugliano in Campania, favorendo inoccupati di qualunque età, i disoccupati con più di 45 anni e chi ha perso il lavoro da oltre 5 anni.

A suffragio normativo citiamo l’art. 69 del D. lgs 163/2006:

Art. 69. Condizioni particolari di esecuzione del contratto prescritte nel bando o nell’invito

1. Le stazioni appaltanti possono esigere condizioni particolari per l’esecuzione del contratto, purché siano compatibili con il diritto comunitario e, tra l’altro, con i principi di parità di trattamento, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità, e purché siano precisate nel bando di gara, o nell’invito in caso di procedure senza bando, o nel capitolato d’oneri.

2. Dette condizioni possono attenere, in particolare, a esigenze sociali o ambientali.

3. La stazione appaltante che prevede tali condizioni particolari può comunicarle all’Autorità, che si pronuncia entro trenta giorni sulla compatibilità con il diritto comunitario. Decorso tale termine, il bando può essere pubblicato e gli inviti possono essere spediti.

4. In sede di offerta gli operatori economici dichiarano di accettare le condizioni particolari, per l’ipotesi in cui risulteranno aggiudicatari.

Lasciamo tale proposta alle forze politiche del Consiglio Comunale di Giugliano, affinchè la mettano ai voti, non nell’interesse del Movimento Lavoratori e Disoccupati, ma del diritto al lavoro di tutti i Giuglianesi.

Lì, 28/02/2016, Giugliano in Campania

Movimento Lavoratori e Disoccupati Giuglianesi/ Unione Sindacale di Base