Giuseppe è tornato a casa. Il bimbo “prigioniero” in ospedale è di nuovo nel suo letto

Giuseppe è tornato a casa. Il bimbo “prigioniero” in ospedale è di nuovo nel suo letto

Giugliano. Giuseppe, il bimbo “prigionero” al Bambin Gesù di Roma per ragioni burocratiche è tornato a casa. Finito dunque il calvario per il piccolo, vittima di un incidente stradale a Formia, due anni fa.

Del caso si sono interessati media e istituzioni. E’ intervenuto in prima persona il governatore Vincenzo De Luca, che ha sollecitato l’ASL 2 Napoli Nord a concedere l’assistenza di cui il bimbo a bisogno per restare in vita.

Ricordiamo che la sua vita è attaccata ai macchinari da 3 anni. Le cannule del ventilatore artificiale di tanto in tanto possono ostruirsi e, in quel caso, al bimbo non restano più che due minuti di vita senza l’intervento di un soggetto esterno.

Il provvedimento dell’ASL è temporaneo. Tra 30 giorni la commissione sanitaria dovrà riunirsi di nuovo per stabilire il nuovo provvedimento da adottare. Pochi giorni fa il padre di Giuseppe, Luca, ha lanciato anche un appello televisivo su Mattino 5, trasmissione in onda sulla reti Mediaset. Un appello, a quanto pare, risultato decisivo.