Giugliano, volano accuse in consiglio: Poziello attacca la precedente amministrazione, Sequino e Guarino rispondono

Giugliano, volano accuse in consiglio: Poziello attacca la precedente amministrazione, Sequino e Guarino rispondono

“Non scaricate le colpe della precedente amministrazione su di noi”. Queste le parole del sindaco Antonio Poziello durante il consiglio comunale di questa mattina. La discussione si è accesa sull’accordo di programma tra il comune di Giugliano e i comuni flegrei per il recupero dei siti archeologici dei campi flegrei.
“Questa amministrazione è riuscita a fare quello che la precedente non ha fatto e ci ha lasciato un Debito per un’opera che abbiamo trovato distrutta (il parco di Liternum ndr). Abbiamo trovato distrutto quello che era stato realizzato perché quella amministrazione lo ha affidato a qualcuno che poi non ha vigilato” ha detto il sindaco in aula. 

Poi ha continuato citando la questione stadio De Cristofaro. 

Immediata però è arrivata la replica di due esponenti della passata amministrazione Gigi Guarino e Alfonso Sequino. “La passata amministrazione ha lasciato 600mila euro per la manutenzione dello stadio” ha detto Sequino accusando il sindaco di dire bugie. “L’Amministrazione racconta balle enormi alla città. Nonostante ciò votiamo a favore con senso di responsabilità ma questa giunta si muove poco e male e sta illudendo la fascia costiera con proclami ridicoli”. 

Altri 9 i punti all’ordine del giorno di questa seduta: dal piano di protezione civile all’Approvazione del regolamento per l’istituzione e la gestione dell’elenco degli operatori economici del comune di Giugliano in Campania per gli affidamenti degli appalti sotto-soglia; Regolamento Comunale per le esecuzioni degli accertamenti e delle ispezioni necessarie all’osservanza delle norme relative al contenimento dei consumi di energia nell’esercizio e manutenzione degli impianti termici di climatizzazione invernale ed estiva; Modalità di gestione esterna delle entrate tributarie comunali; Riconoscimento debito fuori bilancio derivante da sentenze esecutive del G.di Pace per ricorsi a violazioni al Codice della Strada.