Giugliano, svaligiato per la seconda volta il Decò. Il titolare: “Dateci l’esercito”

Giugliano, svaligiato per la seconda volta il Decò. Il titolare: “Dateci l’esercito”

E’ esausto il titolare del supermercato Decò di Via Di Vittorio a Giugliano. Questa notte e quella del 7 gennaio sono entrati nella sua attività, una delle più apprezzate e famose in città, rubando di tutto: prodotti alimentari, casse contabili, vini e spumanti. Qualsiasi cosa poteva essere razziata é stata presa. Due furti nel giro di pochissimi giorni tali da distruggere i tanti sacrifici fatti nel corso degli ultimi mesi.

Non ci stanno al supermercato Decò e se da un lato ringraziano le forze dell ordine (che subito sono accorse) dall’altro pretendono giustizia. “Carabinieri e Polizia fanno di tutto per esserci vicini ma qui la criminalità dilaga, secondo voi e possibile essere assaltati due volti in una settimana? Siamo esausti così ci spezzano le gambe, io voglio che si tuteli il mio lavoro e quello delle tante persone che collaborano con me. Voglio l’esercito, voglio dormire tranquillo e non svegliarmi tutte le mattine con la paura di trovare il supermercato vuoto”.

“Stamattina prendiamo atto dell’ennesimo furto ai danni del supermarket Decò – dice il presidente Coigiass Rosario Porcaro – La Coigiass nell’esprimere piena solidarietà all’amico, nonché associato Mario Granata titolare dell’esercizio commerciale, chiede alle forze dell’ordine una presenza maggiore proprio nelle ore notturne.

Ad onor del vero – prosegue Porcaro – possiamo asserire che, durante il giorno la città risulta molto più sicura, grazie al lavoro che si sta svolgendo sul territorio, ci preoccupa però il ripetersi di episodi criminalità di notte. Il commercio vive già un momento di particolare disagio, e il ripetersi di tali fatti, aggrava la condizione di chi già ha investito sul territorio e scoraggia chi minimamente aveva pensato di farlo. Noi come associazione di categoria, non lo possiamo permettere ed esortiamo chi di competenza affinché tutto ciò non si ripeta”.