Giugliano, settembre caldo per la politica: ecovillaggio e giunta le sfide che attendono l’amministrazione

Giugliano, settembre caldo per la politica: ecovillaggio e giunta le sfide che attendono l’amministrazione

GIUGLIANO. Si torna in aula lunedì a Giugliano. Alle 10.30 è prevista una seduta di consiglio comunale. La prima dopo la pausa estiva. Quattro i punti all’ordine del giorno di cui tre variazioni al bilancio.

Dopo un periodo di pausa, settimane in cui anche le polemiche e le querelle politiche hanno avuto un freno, alla politica giuglianese attendono numerose sfide. In primis quella relativa all’ecovillaggio rom a Ponte Riccio. L’opposizione sta già riscaldando i motori e proprio in vista del consiglio di lunedì sono già comparsi i primi post su Facebook di esponenti di minoranza che lamentano la mancata convocazione del consiglio sul referendum dopo che il Tar ha dato ragione ai ricorrenti dicendo che dovrà essere il consiglio a esprimersi a riguardo. Ma sul tema non si escludono sorprese nelle prossime settimane. 

Non è questo però l’unico ostacolo che il sindaco Poziello dovrà superare. Politicamente dovrà fare i conti con la giunta, grana che sta rinviando da un po’. Da quando Caputi, assessore all’urbanistica si è dimesso e i partiti della sua maggioranza spingono per essere rappresentati. Pare che il termine ultimo per concludere il giro di consultazioni sia il 30 settembre. Malumori in particolare negli ultimi consiglio comunali non sono mancati, in particolare tra l’Udc, i Verdi assenti in sedute cruciali per la maggioranza. E c’è chi nei corridoi del palazzo assicura che lunedì il rientro potrebbe essere di quelli bollenti.