Giugliano, sequestrata maxi-discarica abusiva. Denunciato un 30enne

Giugliano, sequestrata maxi-discarica abusiva. Denunciato un 30enne

Giugliano. Sequestrata dalla Polizia Municipale un deposito abusivo di rifiuti. Denunciato un trentenne. L’area su cui sorgeva la discarica abusiva era proprietà della Regione Campania. Proseguono i controlli della Polizia Municipale tesi ad individuare i soggetti che smaltiscono illegalmente rifiuti e chi appicca i roghi. Gli agenti della Polizia Municipale di Giugliano, diretti dal colonnello Maria Rosaria Petrillo, in Via Domiziana hanno sequestrato un’area di proprietà della regione Campania trasformata in deposito abusivo di rifiuti. Il terreno, ricadente nelle aree ex ONC era stato recintato e dall’esterno non era possibile vedere che attività vi si svolgesse.

Dopo un’attività di appostamento durata alcuni giorni, partita dal ritrovamento di alcuni cumuli di rifiuti speciali, gli agenti della Municipale hanno fatto irruzione in quella che stata attrezzata come una vera e propria piattaforma di trattamento dei rifiuti speciali e pericolosi. Ovviamente senza alcuna autorizzazione o precauzione per evitare l’inquinamento del sottosuolo. Vari furgoni depositavano auto, scooter, elettrodomestici ed altro. Venivano smontati, tagliati, e una volta recuperate le parti metalliche, quel che ne restava era smaltito illecitamente o bruciato. Al momento del blitz dei vigili, un camion colmo di plastiche, sediolini ed altri rifiuti pericolosi era già carico e pronto a partire per le campagne, dove con ogni probabilità sarebbe stato incendiato.

Dai rifiuti è stato possibile risalire ad una Smart, ma la stessa era già stata smontata e tagliata ed era priva di ogni segno identificativo. R.A., un trentenne residente in via Domiziana, è stato denunciato per occupazione di suolo demaniale, attività di raccolta e trasporto rifiuti non autorizzata ed è indagato per ricettazione ed altri reati. Sequestro l’autocarro, altre attrezzature e l’area antistante l’abitazione. Sono in corso ulteriori accertamenti dell’ufficio Assetto del Territorio del Comune di Giugliano, perché anche l’abitazione è abusiva.

Rinvenuti motori di frigoriferi, lavatrici ed elettrodomestici vari. Proseguono le indagini tese ad individuare la provenienza degli elettrodomestici. Lo stesso camion sequestrato non risulta intestato al denunciato. Il giovane è, peraltro, un “figlio d’arte”: il padre è un pluripregiudicato con numerose denunce e condanne per smaltimento illecito di rifiuti, ricettazione e reati ambientali. “È in atto uno sforzo senza precedenti per il contrasto ai roghi ed allo smaltimento illecito di rifiuti -afferma il Sindaco di Giugliano, Antonio Poziello-.

La Polizia Municipale è in prima linea con diverse pattuglie in borghese, utilizzando anche la rete di videosorveglianza comunale. La tutela della salute e dell’ambiente è un obiettivo priorità: questa deve smettere d’essere ricordata come la terra dei fuochi”. Il Comandante della Polizia Municipale nel sottolineare i risultati ottenuti dai suoi uomini, ribadisce però la necessità che i cittadini collaborino denunciando gli “eco-criminali”. “I cittadini debbono collaborare, aiutandoci a trovare questi farabutti -afferma a sua volta l’Assessore alla legalità, Adolfo Grauso-. La Polizia Municipale ha attivato un numero per ricevere eventuali denunce e segnalazioni: 0818956400. La collaborazione è importante per arrivare prima che i rifiuti smaltiti illegalmente avvelenino tutti noi”.

Comunicato stampa