Giugliano. Rassegna cinematografica, l’opposizione: “Poca trasparenza e mancaza di programmazione

Giugliano. Rassegna cinematografica, l’opposizione: “Poca trasparenza e mancaza di programmazione

Giugliano. Parte questa sera la rassegna cinematografica estiva che riguarderà sia il centro storico che la fascia costiera. Le proiezioni si terranno infatti in piazza Matteotti, piazza Cristoforo Colombo a Licola Mare ed il piazzale della parrocchia Sacra Famiglia a Lago Patria.

L’iniziativa è stata organizzata dal Centro Giovanile, istituito da poco dall’assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Giugliano ed affidato alla cooperativa I Congiunti. Il cartellone con gli spettacoli, che termineranno il 18 settembre, è stato ufficializzato nella giornata di ieri.

L’iniziativa non convince del tutto, però, gli esponenti dell’opposizione. Per Luigi Guarino, infatti, “manca ancora una volta la trasparenza nelle scelte dell’amministrazione. “Ci sono troppi affidamenti diretti – afferma il consigliere di centrodestra – Insieme ad altri colleghi di minoranza stiamo approfondendo la questione, controllando i costi ed il sistema di affidamento, e valuteremo il da farsi. Poi se avranno lavorato bene, lo ammetteremo, ma, al di là degli slogan elettorali di Poziello, non ho mai visto così tante porte chiuse nella gestione comunale.”.

Critico sull’iniziativa è anche il consigliere Vincenzo Basile. “Come sempre c’è un ritardo serio, l’estate è quasi finita, e manca una vera programmazione. – sottolinea l’esponente di Fratelli d’Italia – Le cose vengono fatte sempre all’ultimo minuto e non si da la possibilità, attraverso un bando, di valutare tutte le offerte. Ormai giunti ad oltre un anno di amministrazione, è chiaro che questo è lo standard e c’è un arroccamento totale da parte di questa maggioranza. Attendiamo di sapere quanti soldi sono stati stanziati – aggiunge Basile – ma sicuramente saranno stati spesi male. Inoltre, manca ancora una volta l’elemento culturale e si pensa solo – conclude – a fornire contributi a pioggia senza una promozione culturale seria.”