Giugliano, prevenzione roghi: scoperte 13 aziende non in regola. Multe e sigilli

Giugliano, prevenzione roghi: scoperte 13 aziende non in regola. Multe e sigilli

Giugliano. Prevenzione roghi, controlli a tappeto della Polizia Municipale sulle attività “a rischio” per verificare le modalità di smaltimento dei rifiuti. La task force della Polizia Locale nell’ultima settimana ha scovato 13 aziende non in regola, perché totalmente prive di autorizzazione e che, conseguentemente, non seguivano i percorsi tracciati di smaltimento dei rifiuti speciali e pericolosi da esse prodotti.

Per tutte è scaturita la segnalazione all’autorità Giudiziaria e verbali di € 5000. Tra di esse un’officina di auto riparazioni e’ stata sottoposta a sequestro per non essere riuscita a dimostrare come avveniva lo smaltimento di rifiuti pericolosi trovati in loco. I rifiuti sono stati smaltiti regolarmente grazie ad ordinanza della Procura di Napoli nord eseguito dalla Polizia Municipale.

Per altre 2 attività sono scattati invece sanzioni amministrative per mancanza di autorizzazione allo scarico per un totale di € 4800.
Beccata anche un’attività che vendeva, acquistava e smaltiva conto terzi rifiuti ingombranti, quelli che più facilmente si ritrovano poi abbandonati nelle campagne.

L’attività della task force ambientale della polizia municipale andrà avanti per tutto il mese di agosto, aumentando la soglia d’attenzione nel periodo ferragostano. In questo periodo dell’anno, infatti, i “furbetti” aumentano la propria attività ritenendo di trovare una più bassa soglia d’attenzione.

“L’Amministrazione Comunale – spiega l’Assessore alla legalità e alla Polizia Municipale Adolfo Grauso – a breve potenzierà ulteriormente la propria dotazione di telecamere fisse e mobili, per aumentare il contrasto allo smaltimento illegale dei rifiuti ed il controllo del territorio”.

Il Sindaco, Antonio Poziello, evidenzia “il lavoro che la Polizia Municipale sta facendo, con controlli a raffica anche nel mese di agosto”. “Proprio in agosto -spiega- i nostri agenti sono più presenti: sia col controllo ambientale, che con la presenza in centro storico e zona costiera. I risultati del loro lavoro sono evidenti -aggiunge-. Più controlli, in questo caso, vuol dire meno roghi. Perché beccare quelli che aversano rifiuti speciali e pericolosi nelle campagne prima che lo facciano, ci evita poi la triste contabilità dei roghi sparsi”.