Giugliano, polemiche per la lettera sulla strage di Nizza: la risposta del vicesindaco

Giugliano, polemiche per la lettera sulla strage di Nizza: la risposta del vicesindaco

Giugliano. “Ero impegnato nello stesso momento in altre faccende altrettanto importanti per la cittadinaza e la funzione amministatriva del nostro Comune. Per questo non ho controllato quanto scritto da altre persone in francese. Comunque me ne assumo tutte le responsabilità”. Il vicesindaco Domenico Pianese, attualmente primo cittadino facente funzioni con Antonio Poziello in ferie, si difende dopo le accuse per la lettera di solidarietà per la strage di Nizza con diversi errori (Leggi).

Poi però accusa il consiglire grillino Nicola Palma autore di un post-beffa su facebook:

“La Politica non può e non deve essere oggetto di lezzi, scherzi e sarcasmi. – sottolinea Pianese – La Politica attuata dalla Maggioranza e dalla Minoranza può e deve avere obiettivi, forme e modalità di sviluppo in parte o in tutto differenti, ma non può mai dimenticarsi di porre al centro dell’attenzione il bene comume e dei cittadini. A sua volta, la Politica perseguita dalla Minoranza, e i modi e le forme con cui essa è attuata, può senz’altro differire da una Forza politica all’altra, e da una persona all’altra. All’interno di queste politiche, ben diversa è quella perseguita, nell’ambito dello stesso Movimemto 5 Stelle di Giugliano, dai Consiglieri Risso e Palma: il primo (il Consigliere Risso), sempre attento alle esigenze dei cittadini e alle problematiche loste dal territorio, con modalità di azione che, ritengo, possa senz’altro proiettarlo, da qui a qualche tempo, a una grande scalata all’interno del Movimento da lui sagacemente rappresentato; il Secondo (il Consigliere comunale Nicola Palma), che, pur di cercare di fornire all’esterno qualche prova della propria esistenza nella vita politica del Paese e della Città, non perde occasione per mostrare la propria inconsistenza politica, limitandosi sempre, solo ed esclusivamente, a comportarsi da giullare di corte, senza mai date la sensazione di poter avere la capacità, un giorno, di poter amministrare la Res Publica e, pertanto, – conclude il vicesindaco – provocando seri danni alla credibilità e all’immagine che il Mivimento 5 Stelle sta cercando, affannosamente, di conseguire. E’ una politica di serie Z, un comportamento irrivente indegno”.