Giugliano, padre caccia il figlio di casa: la moglie lo aggredisce

Giugliano, padre caccia il figlio di casa: la moglie lo aggredisce

Giugliano. Come era il detto? “La mamma è sempre la mamma”. Passano i decenni, l’emancipazione dei giovani sembra non arrestarsi, tranne in qualche casa. Alla periferia di Giugliano, a ridosso della circumvallazione esterna, un padre 61enne non ce l’ha fatta più, alla ennesima richiesta di soldi per uscire con gli amici da parte del figlio di 31 anni, senza neanche alzare un dito contro il giovane, gli ha chiesto di accomodarsi fuori casa, perché “è giunta l’ora che tu vada a lavorare”.

Mentre il figlio colpito nell’orgoglio stava per raggiungere l’uscio per abbandonare la casa paterna, la mamma ha aggredito il marito con grida e improperi da mercato rionale. Dal racconto dei vicini si evince che mamma e figlio abbiano poi passato la notte dai nonni materni che vivono a poche centinaia di metri nello stesso viale della coppia che, a quanto pare, nonostante le ricerche, “non riesce a trovare un posto di lavoro per il figlio”.

Forse quella del padre era solo un atto per spronare il ragazzo verso una svolta. Nella giornata di ieri pare che le cose siano tornate “al loro posto”. Ma questa storia ci racconta il quadro parziale del nostro tempo, i genitori che reggono i figli che a loro volta cercano, per la maggior parte delle volte senza trovare, un lavoro, un’occupazione, un luogo ideale per esprimere un piccolo o un grande talento.