Giugliano, Melito e Mugnano. “Alto impatto” dei carabinieri: 2 arresti e 20 denunce

Giugliano, Melito e Mugnano. “Alto impatto” dei carabinieri: 2 arresti e 20 denunce

Operazione “Alto Impatto” dei Carabinieri della Compagnia di Giugliano guidati dal capitano Antonio De Lise tra Giugliano, Melito e Mugnano. I militari dell’Arma hanno effettuato controlli nelle piazze di spaccio della droga melitesi e mugnanesi, area ritenuta sotto l’influenza criminale del clan Amato-Pagano (i cosiddetti Scissionisti). A Giugliano disposti invece diversi posti di blocco al centro per controlli di routine.

Il bilancio è di 2 arrestati e 20 denunciati. In manette è finito Maurizio Sant’Aniello, classe ’77, pregiudicato di Melito, con l’accusa di di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo, all’interno del complesso edilizio popolare Parco Monaco di Corso Europa, è stato sorpreso e bloccato dai carabinieri impegnati in prolungato servizio di osservazione, mentre dava vita ad un’intensa attività di spaccio.

Sono state rinvenute 37 dosi preconfezionate di sostanze stupefacenti pronte per lo spaccio, suddivise rispettivamente in 22 contenenti marijuana, del peso complessivo di 25 grammi, 11 contenenti hashish, del peso totale di 37 grammi e 4 di cocaina, nonché 395 euro. Tutto è finito sotto sequestro. Sant’Aniello è stato condotto nelle camere di sicurezza della tenenza di Melito in attesa di direttissimo. Nel corso dell’arresto ci sono stati piccoli momenti di tensione con alcuni presenti che hanno protestato verso i carabinieri ma tutto è subito rientrato.

A Mugnano è stato arrestato invece Gaetano Pirozzi, pluripregiudicato mugnanese del ’71, sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno. Anche lui è accusato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Pirozzi è stato sorpreso mentre spacciava all’interno di un’abitazione in via Torre, dove si registrava un andirivieni continuo di acquirenti, ai quali, mediante l’utilizzo di un paniere che calava dal primo piano del suo appartamento, cedeva di volta in volta sostanze stupefacenti.

Nel corso della perquisizione domiciliare veniva rinvenuta la somma in denaro contante di 285 euro, ritenuta provento dell’attività illecita nonché veniva sequestrata a carico di due compratori, segnalati quali assuntori di sostanze stupefacenti, dosi di hashish appena acquistate dall’arrestato. Pirozzi è ai domiciliari in attesa di direttissima.

Nel corso dell’alto impatto per contrastare l’illegalità diffusa sono state poi denunciate 20 persone per abusivismo edilizio, furto aggravato, smaltimento illecito di rifiuti, guida senza patente, droga, armi, tentata truffa, ricettazione ed evasione,