Giugliano, la minoranza abbandona l’aula: seduta sciolta

Giugliano, la minoranza abbandona l’aula: seduta sciolta

Giugliano. È iniziato con un minuto di silenzio in memoria delle vittime del terremoto e di Domenico Pennacchio (il giovane stroncato da un tumore qualche giorno fa) il consiglio comunale questo pomeriggio a Giugliano, partito alle ore 17.30.

All’ordine del giorno due punti proposti dalla minoranza: questione roghi tossici e canoni idrici. Si inizia con la proposta dei consiglieri 5 stelle di istituire una commissione consiliare per il problema dei roghi.

La proposta del l’istituzione della commissione consiliare d’inchiesta è stata bocciata. Il sindaco in un lungo intervento ha fatto un plauso alla polizia municipale nel contrasto ai roghi ed ha motivato il “no”. Proprio questo intervento, pubblicato un video sul profilo Facebook del sindaco, ha poi scatenate le ire della minoranza, in particolare del M5S che da alcuni mesi chiedono l’attuazione dello streaming.

Il punto sui canoni idrici è stata invece rinviato. Infine l’opposizione ha abbandonato facendo venire meno il numero legale. “Devono assumersi le loro responsabilità. – ha detto il consigliere Alfonso Sequino – Come spesso loro abbandonano l’aula su questioni importanti così abbiamo fatto noi stasera per fargli che il loro atteggiamento è sbagliato”.

L’ultimo punto riguardava la nomina del collegio dei revisori dei conti ma la seduta è stata sciolta dal presidente del consiglio.