Giugliano, Iovinella: “Non pensiamo solo a feste e sagre. Minoranza monta polemiche di basso livello”

Giugliano, Iovinella: “Non pensiamo solo a feste e sagre. Minoranza monta polemiche di basso livello”

Giugliano. Basta con la favoletta di una maggioranza che pensa solo a feste e sagre, questa è una maggioranza con un grande senso di responsabilità verso la città ed i cittadini di Giugliano.

Abbiamo ereditato una città allo sfascio e stiamo lavorando per risollevarla. Molto di quelli che oggi puntano il dito, probabilmente lo fanno anche per coprire le proprie colpe: lo stato di degrado in cui abbiamo trovato la città ha tanti colpevoli, che farebbero bene a fare ammenda anziché ergersi a censori.

Ci troviamo davanti una minoranza senza idee, buona solo a fare proclami, che monta solo polemiche strumentali e di basso livello per cercare visibilità, in un momento particolare e difficile per la macchina amministrativa. Più di loro abbiamo a cuore questa città, lavoriamo quotidianamente per risolvere le problematiche, cercando di dare la giusta priorità a tutto. Il continuo comportamento di alcuni consiglieri ed esponenti politici è del tutto in linea con l’atteggiamento tenuto in campagna elettorale e basato sul discredito delle persone, con offese gratuite alle donne e gli uomini di questa maggioranza.

Tale modo di intendere la politica esprime l’assoluta mancanza d’idee e il totale disinteresse nel fare proposte costruttive per la crescita della comunità. Questa maggioranza è aperta ad ogni tipo di dialogo costruttivo. Le accuse sollevate dopo il consiglio di ieri al presidente del consiglio sono del tutto ingiuste e prive di fondamento, un presidente che è sempre stato garante di tutti i consiglieri e delle forze politiche. La stessa volontà di convocare il consiglio comunale sulla questione referendum consultivo per la costruzione di un eco-villaggio ROM ci è stata comunicata dal presidente nella conferenza dei capigruppo del 15 dicembre 2016. Da quella conferenza le forze politiche dovevano incontrarsi e stabilire una data.

La mancanza di dialogo da parte di chi oggi ci accusa li ha portati a protocollare la richiesta in data 09 gennaio 2017, senza rispettare gli impegni assunti in conferenza. Si sta cercando in tutti i modi di determinare uno spartiacque tra buoni e cattivi, tra chi ha, o meglio, avrebbe a cuore gli interessi della città e chi di questi interessi non ha cura, facendolo tra l’altro in una maniera a dir poco violenta, alimentando solo ed esclusivamente un focolaio di vero e proprio odio sociale, il cui terminale sono i Consiglieri Comunali di maggioranza unitamente al Sindaco.

In questo momento si è determinato il vero spartiacque, tra chi nella responsabilità del ruolo ha cercato di trovare una soluzione pur sapendo e riconoscendo le difficoltà, soprattutto di integrazione e chi, quasi per gioco, al fine solo di accrescere un mero consenso, ha iniziato ad accendere focolai di tensione sociale, dimenticando soprattutto per quale ruolo è stato chiamato.
Nel rispetto delle Istituzioni, innanzitutto della Prefettura che ha cercato congiuntamente all’amministrazione di fronteggiare tale questione, ma soprattutto di noi stessi, e dei cittadini che ci hanno sostenuto, abbiamo il coraggio di assumerci una responsabilità, avendo consapevolezza della necessità di risolvere un problema che abbiamo ereditato enon per questo stiamo qui oggi a puntare il dito, andando alla ricerca del nemico da abbattere fisicamente: di certo non è più assolutamente possibile, sostenibile essere additati come il male assoluto, da parte di chi ha contribuito a creare quest emergenza sul nostro territorio.

(Francesco Iovinella – Capogruppo Giugliano Libera)