Giugliano, controlli e perquisizioni della polizia ai pregiudicati. Sequestrato fucile

Giugliano, controlli e perquisizioni della polizia ai pregiudicati. Sequestrato fucile

Giugliano. Questa mattina, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Giugliano – Villaricca diretti dal primo dirigente Pietro Paolo Auriemma, hanno sequestrato un fucile da caccia rinvenuto da un cittadino all’interno di un borsone poggiato nei pressi di un bocciodromo.

Verso le 11.00 un 35enne del posto ha chiamato gli uffici del Commissariato Giugliano-Villaricca segnalato di aver rinvenuto in Via I Maggio un borsone nero con un fucile all’interno. I poliziotti sono giunti immediatamente sul posto ed hanno effettivamente rinvenuto il fucile tipo caccia smontato in tre pezzi con alcune munizioni  all’interno di un borsone nero poggiato sulla tettoia del serbatoio del gpl del bocciodromo.

Il borsone con il suo contenuto è stato quindi posto sotto sequestro per poter procedere a tutti gli accertamenti tecnici ed amministrativi per verificarne la provenienza.

I poliziotti del Commissariato di PS Giugliano, inoltre, durante i servizi straordinari di controllo del territorio predisposti per la prevenzione e repressione dei reati in questa settimana, operando mediante posti di controllo nelle arterie più importanti del centro cittadino hanno conseguito i seguenti risultati: 288 persone identificate; 149  veicoli controllati; 13 contravvenzioni C. di S. elevate; 10 perquisizioni, 74 controlli ad arrestati domiciliari, sorvegliati speciali; sottoposti a misure alternative, 5 Veicoli compendio di furto rinvenuti

Inoltre sono state denuncia in stato di libertà per il reato di furto aggravato due donne, T.A. nata a Pozzuoli  cl.1999  residente in Qualiano (Na) e N.R. nata a Napoli cl 1999 e residente in Qualiano (Na).

E’ stato arrestato un cittadino di etnia Rom, H.I. nato a Berlino (D) cl.1997 domiciliato in Giugliano (Na)”Campo Rom Zona ASI” per il reato di furto aggravato e resistenza a PP.UU.

In fine hanno proceduto, i poliziotti, all’esecuzione dell’Ordinanza di Aggravamento della misura di divieto di avvicinamento commutata in detenzione agli arresti domiciliari, emessa lo scorso 27 gennaio, dal Tribunale di Napoli per il reato di Stalking, nei confronti di T.G. nato a Napoli cl. 1991, residente in Napoli.