Giugliano, colpo alla scissione del clan Mallardo: fermate tre persone nelle palazzine

Giugliano, colpo alla scissione del clan Mallardo: fermate tre persone nelle palazzine

Blitz nelle palazzine Ina casa a Giugliano. Fermate tre persone in serata. Lo rivela Il Mattino. Si tratta di Gennaro Catuogno (in foto), detto ‘o scoiattolo, Gaetano Mele e un terzo soggetto, poi rilasciato. I tre ritenuti vicini all’ala scissionista del clan Mallardo sono stati fermati in uno dei palazzi dei rione popolare in via Montessori. Alla vista delle forze dell’ordine hanno provato a liberarsi della pistola calibro 9 con il colpo in canna.

I controlli sono scattati questo pomeriggio e sono andati avanti per l’intera serata. I fermati sono considerati vicino alla fazione di Paparella. Catuogno l’anno scorso era scampato ad un agguato rifugiandosi in un circolo ricreativo in via Agazzi. Cosa ci facessero oggi con la pistola con colpo in canna non si sa ancora. Si indaga a tutto campo. Il gruppo camorristico delle palazzine, dopo la scomparsa del ras Michele De Biase (probabile vittima di lupara bianca) ha subito tre agguati, tutti però senza morti.

RETTIFICA

La redazione di Teleclubitalia ha citato tra i soggetti fermati anche il signor Vincenzo Micillo, che però è stato immediatamente rilasciato dalle forze dell’ordine perché ritenuto estraneo ai fatti contestati. Micillo è stato coinvolto in un primo momento nell’operazione di Polizia in quanto trovato sul posto al momento dell’arresto di Gennaro Catuogno e Gaetano Mele. A lui non è addebitato alcun reato e non ha alcun collegamento con la pistola rinvenuta all’interno dell’edificio e sequestrata dalla Polizia del Commissariato di Giugliano.