Operazione dei Carabinieri tra Giugliano, Melito e Sant’Antimo. Elicottero in volo e perquisizioni ai camorristi

Operazione dei Carabinieri tra Giugliano, Melito e Sant’Antimo. Elicottero in volo e perquisizioni ai camorristi

Operazione in corso dei Carabinieri della Compagnia di Giugliano in Campania guidati dal capitano Antonio De Lise a Giugliano nelle palazzine Ina Casa, a Melito e a Sant’Antimo.

I militari stanno effettuando controlli e perquisizioni a casa di noti pregiudicati del clan Mallardo e della fazione dei “Paparella” in via Montessori. Impiegati diversi uomini e mezzi, compreso un elicottero.

Proprio via Montessori a Giugliano è teatro negli ultimi mesi di una violenta faida di camorra interna al clan Mallardo, in rottura con la cellula scissionista dei “Paparella”. Gli investigatori non escludono che il duplice agguato consumato al tabacchi “Di Marino” della scorsa settimana ai danni di Emanuele e Vincenzo Staterini rientri nell’ambito di questo quadro criminale.

Molti anche i posti di blocco posizionati nei principali punti di accesso al centro cittadino giuglianese (piazza Matteotti e piazza Gramsci). Controlli infine a Melito e Sant’Antimo. Arrestato in flagranza Pasquale Puca, detto “ninotto”, un 45enne di Sant’Antimo imparentato con soggetti dei “Ranucci/Petito”. L’uomo si è reso responsabile di porto e detenzione illegale di arma comune da sparo e munizioni e di ricettazione della stessa. Bloccato sull’appia a bordo di una Stilo, portava in un borsello una semiautomatica calibro 9 con colpo in canna e 14 cartucce nel caricatore. L’arma è risultata oggetto di furto denunciato nel 2014 in provincia di Caserta e sarà inviata al racis per verificare il suo eventuale utilizzo in fatti di sangue o intimidazione.
Arrestati su ordine di custodia cautelare in carcere Izzo Vincenzo, 58 anni e Izzo Aniello, 23 anni, entrambi commercianti e residenti a Villaricca. Raggiunti da ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Napoli nord, concordando con attività investigativa della stazione di Villaricca, per concorso in tentata estorsione aggravata e danneggiamento: lo scorso 21 aprile, a Villaricca, avevano danneggiato con due martelli l’intera carrozzeria e il parabrezza del  furgone di una società di distribuzione bevande di Giugliano per intimare all’autista di allontanarsi dal territorio, impedendogli di effettuare le consegne agli esercizi commerciali.
Gli altri arresti: Baoui abdelmajid, marocchino, 35enne, residente a Giugliano, già noto alle forze dell’ordine, raggiunto da ordine di carcerazione domiciliare emesso dalla procura di Napoli (dovrà espiare la pena residua di 10 mesi di reclusione per detenzione e spaccio di stupefacenti). Di matteo Angela, 65 anni, residente a Qualiano, già nota alle forze dell’ordine, raggiunta da ordine di carcerazione domiciliare emesso dalla procura di Napoli (dovrà espiare un anno e 8 mesi di reclusione per detenzione e spaccio di stupefacenti).
Denunciato in stato di libertà un commerciante 50enne di Giugliano. Durante perquisizione domiciliare è stato sorpreso a detenere in uno dei cassetti della sua scrivania una pistola clandestina semiautomatica calibro 7,65 con 8 cartucce nel caricatore. Nella sua disponibilità, anche 59 cartucce. Denunciati anche altri due soggetti, uno per truffa e uno per introduzione nello stato e commercio di prodotti con segni falsi. Puca Pasquale ed i due Izzo sono stati tradotti a Poggioreale. Abdelmajid e Di Matteo nelle loro abitazioni ai domiciliari.