Giugliano. Biblioteca, Anna Russo: “No alle bugie dell’amministrazione”

Giugliano. Biblioteca, Anna Russo: “No alle bugie dell’amministrazione”

Giugliano. “Leggo con soddisfazione che l’amministrazione adesso dice no allo stop della Biblioteca dopo aver affisso nei giorni scorsi un cartello che annunciava l’orario ridotto per mancanza di personale. Quindi pare che nella notte il problema sia stato risolto. Leggo con piacere anche perchè avevo sollevato la questione con i colleghi della III commissione, però mi sembra giusto dire no anche alle bugie della maggioranza”. Ad affermalo è la consigliere Anna Russo di “CambiaMenti”, che replica all’annuncio diffuso ieri da esponenti di giunta e maggioranza sulle problematiche della struttura comunale di via Verdi.

“Sono intervenuti consiglieri mai sentiti in Aula, – commenta ironica l’esponente di opposizione – a tal proposito Iovinella, Casoria, Tartarone e Zenna, per citarne alcuni, mi avrebbe fatto piacere vederli preoccuparsene anche in commissione. L’assessore Mauriello poi dimostra di non conoscere bene la storia della nostra città. Nel 2005 il parlamentare Antonio Russo, che io ho avuto il piacere di conoscere molto bene, riuscì ad ottenere un finanziamento di un milione di euro proprio per la Biblioteca. All’epoca l’amministrazione comunale, che era di centrosinistra, ha perso l’occasione per un errore ortografico”.

“Ma il problema adesso è oggi. – continua Russo – Personalmente non ho capito però come vogliono risolvere il problema. Chi fa politica oltre ai proclami dovrebbe occuparsi soprattutto di mettere in campo soluzioni concrete. Una di queste potrebbe essere soprattutto dare spazio alla commissione competente che già si è preoccupata di invitare gli studenti martedì prossimo in commissione ed a tal proposito faccio anche un invito a tutti i colleghi che sono comparsi sui giornali oggi a partecipare e confrontarsi. Non è l’unico tema da affrontare per la biblioteca come wi-fi e altre cosa che si possono risolvere. Quindi magari tutti uniti per un bene pubblico possiamo essere partecipi e non creare, forse volutamente, dei problemi per prendere degli impegni perchè ancora non mi è chiaro come un cartello compaia e possa scomparire della stessa mano. L’avviso dell’orario ridotto chi lo ha predisposto?  Il personale è disponibile o no? Il problema è risolto magicamente, non c’è mai stato o si è creato ad hoc per fingere impegno?
Incompetenti, inconcludenti.”