Giugliano, arrestato rapinatore di Rolex. Ha tentato di scappare sul tetto di casa

Giugliano, arrestato rapinatore di Rolex. Ha tentato di scappare sul tetto di casa

Aveva rapinato un Rolex a passante un rolex in via Mario Pirozzi, a Giugliano, ma il colpo fallì: lui riuscì a scappare mentre il complice, Luigi Maisto, finì in manette.

Dopo le indagini durate circa un anno, i militari della Stazione Carabinieri di Giugliano in Campania oggi hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare degli arresti in carcere, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Napoli Nord, nei confronti di un 25enne residente in Giugliano in Campania.

La vicenda trae origine dalla rapina commessa il 30 giugno 2016 da due giovani, il 25enne arrestato oggi e il complice, Luigi Maisto, che – a bordo di uno scooter e travisati da caschi integrali – sotto la minaccia della pistola, avevano scippato a un passante un orologio Rolex. Nella circostanza, una pattuglia dei Carabinieri in transito in quel momento era riuscita a trarre in arresto uno dei due rapinatori. Lo scooter, utilizzato per la rapina e poi abbandonato, fu sottoposto a sequestro risultando avere una targa di provenienza furtiva sovrapposta a quella originale.

Determinante per il prosieguo delle indagini è risultato il collegamento con un’altra attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano: nel corso di un’intercettazione è emersa una conversazione tra due persone (di cui uno risultato essere il fratello della persona sottoposta agli arresti per la rapina commessa) che rivelavano anche il soprannome del complice che si era dileguato nell’occasione di quell’episodio criminoso.

Nel corso delle indagini si è altresì scoperto che lo scooter utilizzato per compiere quella rapina era sempre stato nella esclusiva disponibilità di Luigi Maisto. I carabinieri hanno eseguito anche un’ordinanza di obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria nei confronti di due persone di anni 46 e 35, residenti rispettivamente nei comuni di Melito di Napoli e Castellammare di Stabia, accusati di favoreggiamento per l’intestazione fittizia dello scooter usato dai due per la rapina.

Al momento dell’arresto, il 25enne ha cercato vanamente di dileguarsi attraverso il tetto dello stabile dove si trovava ma veniva ugualmente tratto in arresto grazie alla prontezza dei militari che hanno preventivamente circondato l’edificio.