Giudice di Pace, Marano ‘chiama’ Giugliano per trovare un’intesa allargata

Giudice di Pace, Marano ‘chiama’ Giugliano per trovare un’intesa allargata

Il Comune di Marano in prima fila per cercare di evitare dannose conseguenze per gli uffici del Giudice di Pace. Lunedì mattina sarà inviata una lettera ai sindaci di Qualiano, Mugnano, Villaricca, Melito e Calvizzano per chiedere un incontro e tentare di risolvere i problemi che si sono venuti a creare negli uffici del Giudice di Pace, ospitato nei locali messi a disposizione dal Comune di Marano. Purtroppo, non tutti gli Enti firmatari della convenzione stanno rispettando i termini della stessa. Ad oggi, infatti, mancano due dipendenti: un direttore amministrativo (categoria D) ed un altro funzionario. “Ci stiamo attivando per evitare di avere problemi con un Giudice di Pace capace di produrre 18mila sentenze all’anno” ha sottolineato l’assessore Nicola Paragliola, che intanto ha messo a disposizione, come amministrazione comunale di Marano, anche  due dipendenti, oltre ai locali. “Noi abbiamo fatto quanto era indicato dalla convenzione, ci attendiamo che anche gli altri Enti firmatari facciano lo stesso” ha aggiunto l’assessore.

Intanto l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Angelo Liccardo si sta muovendo per cercare di fare includere nella convenzione anche il Comune di Giugliano. “E’ sotto gli occhi di tutti – ha evidenziato il primo cittadino di Marano – che la delicata questione del Giudice di Pace tocchi anche gli interessi dei cittadini di Giugliano e delle migliaia di avvocati che lavorano negli uffici di Marano. Per questo abbiamo intenzione di sondare la disponibilità dell’Ente a sottoscrivere un patto che ci permetta di garantire una permanenza sicura e dei servizi migliori, anche per l’utenza”.