Favorì la latitanza di Antonio Lo Russo, condannato il gioielliere dei vip Luigi Scognamiglio

Favorì la latitanza di Antonio Lo Russo, condannato il gioielliere dei vip Luigi Scognamiglio

È stato condannato a tre anni di reclusione per favoreggiamento aggravato dalle finalità mafiose Luigi Scognamiglio, gioielliere proprietario di negozi a Chiaia e al Vomero che nel 2014 offrì rifugio al boss Antonio Lo Russo, all’epoca latitante.

Scognamiglio, difeso dall’avvocato Sergio Cola, aveva ammesso di avere ospitato Lo Russo in un appartamento di vicoletto Sant’Arpino, una traversa di via Chiaia, non distante dal suo negozio Calabritto 28. Aveva spiegato, tuttavia, di averlo fatto per paura.