Estorsioni ai commercianti: imponevano uova di Pasqua a prezzo maggiorato

Estorsioni ai commercianti: imponevano uova di Pasqua a prezzo maggiorato

Le tradizionali feste religiose diventano tradizione per la criminalità che nelle tre festività, Natale, Pasqua e Ferragosto, girano le attività commerciali per estorcere denaro. Il giro di affari economico è quasi inqualificabile ma le forze dell’ordine stanno sgominando molti dei gruppi criminali coinvolti. In particolare oggi è stata messa a segno una nuova operazione dai militari del gruppo di Aversa.

 

Su richiesta della DDA partenopea, i carabinieri hanno eseguito una ordinanza nei confronti di 9 affiliati al clan “dei Casalesi – fazione Bidognetti”, ritenuti responsabili di associazione di tipo mafioso ed estorsione.  L’indagine ha consentito, tra l’altro, di acclarare la commissione di numerose estorsioni ai danni di commercianti ed imprenditori dell’agro aversano, costretti a versare, in occasione delle canoniche festività, denaro ed altre utilità.

 

In particolare è emerso che in alcuni negozi nel periodo di Pasqua veniva imposto l’acquisto di uova di cioccolato a prezzo maggiorato. I commercianti non potevano fare altro che accettare e rivenderli e subire l’estorsione. Sono stati arrestati Luciano Di Cicco, 63 anni, e il fratello Giuseppe, 66 anni, entrambi già detenuti.