Erano il terrore della Tangenziale di Napoli, in manette due ventenni. Uno è nipote dei Lo Russo

Erano il terrore della Tangenziale di Napoli, in manette due ventenni. Uno è nipote dei Lo Russo

Napoli. Avevano percorso la tangenziale di Napoli contromano per sfuggire a un posto di blocco. Poi nella fuga si erano schiantati contro un guardrail ed erano stati bloccati dagli agenti della Polstrada mentre si sbarazzavano di una pistola calibro 9. I due sono stati identificati. Si tratta di Giuseppe Prisco, 21 anni, di Scampia, e di Luigi Torre, venticinque anni, del rione Don Guanella, appartenente ai Lo Russo di Miano.

Sarebbero loro gli autori di una serie di rapine commesse ai danni di tanti automobilisti della Tangenziale di Napoli all’altezza dell’uscita di Capodichino. Armati della pistola calibro 9 avrebbero messo a segno diversi colpi. L’ultimo, però, venerdì scorso, è andato male. Affiancatasi a un’Audi Q-3, hanno desistito non appena hanno avvistato un posto di blocco. A quel punto hanno fatto inversione di marcia e zigzagando tra le auto hanno provato ad imboccare la rampa d’uscita di Capodichino contromano per poi schiantarsi contro il guardrail.

Al vaglio degli inquirenti ci sono le immagini di videorsorveglianza. I loro arresti sono stati convalidati dall’autorità giudiziaria, che ora raccoglierà tutti gli indizi e gli elementi utili a valutare la loro posizione e a collegare l’ultimo colpo fallito venerdì scorso con quelli messi a segno nelle ultime settimane.