Elezioni consiglio metropolitano, D’Alterio: “Poziello deve dare spiegazioni sulla candidatura di Di Girolamo”

Elezioni consiglio metropolitano, D’Alterio: “Poziello deve dare spiegazioni sulla candidatura di Di Girolamo”

Sono dodici i consiglieri comunali dell’area nord in lizza per l’elezione del consiglio metropolitano. Ma i malumori più forti sono nati a Giugliano dove ci sono ben sei candidati: quattro dall’opposizione e due dalla maggioranza. Qui la maretta è sorta dopo la candidatura dell’ultim’ora di Giuseppe Di Girolamo nella lista di de Magistris che raccoglie anche i Verdi. E proprio questi ultimi hanno subito sconfessato eventuale sostegno a Di Girolamo. Il collega di maggioranza Giuseppe D’Alterio, esponente dei Verdi nell’assise di Corso Campano, ha immediatamente preso le distanze. “Di Girolamo non è il candidato dei Verdi – dichiara -Poziello dovrà spiegare se di girolamo è il candidato della lista poziello. In ogni caso credo che era preferibile la candidatura del sindaco”. Il candidato nella lista arancione chiarisce però che “La sua candidatura a consigliere metropolitano seppur pensata qualche tempo fa, ma accantonata, solo ieri si e reso necessario rimetterla in gioco nel momento in cui era chiara la mancata presenza di esponenti della maggioranza consiliare nelle liste che di lì a poco sarebbero state presentate”.

Ma proprio questa candidatura riapre vecchie ferite, evidentemente non ancora rimarginate tra i Verdi e Poziello. “Attendiamo ancora un posto in giunta – dice D’Alterio – Ci sono stati dei contrasti con il sindaco ma siamo in attesa di essere rappresentati”.

Le polemiche non risparmiano però l’opposizione. Dove la candidatura di Ragosta nella lista di Forza Italia ha scatenato le reazioni degli esponenti azzurri in consiglio. “Prendo le distanze dalle scelte dei vertici di partito per aver sostenuto la candidatura in Forza Italia, di un esponente del Psi – tuona Francesco Aprovitola – il quale solo un anno fa contrastava Forza Italia per le amministrative ed oggi siede tra i banchi di maggioranza contrastando e reprimendo in modo spavaldo qualsiasi indirizzo politico proposto dalla minoranza. È una questione di coerenza e dignità politica”. Problemi non mancano in casa Pd dove su quattro consiglieri sono due i candidati, Nicola Pirozzi e Diego D’Alterio.

Da Melito ci riprova il consigliere uscente Agostino Pentoriero nel Pd e Marco Ponticiello con de Magistris dove c’è anche il consigliere di Qualiano Domenico Marrazzo e Raffaele Cacciapuoti di Villaricca dove c’è anche Luigi Nave nei 5 stelle che candidano anche Umberto Zucconelli da Mugnano.

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