Egitto, rapisce e violenta bimba di 20 mesi lasciandola in un lago di sangue

Egitto, rapisce e violenta bimba di 20 mesi lasciandola in un lago di sangue

Rapisce e violenta una bimba di 20 mesi lasciandola in una pozza di sangue a causa delle gravi lesioni interne causatole. Un pedofilo è stato rintracciato in Egitto e ora condannato alla pena di morte per il terribile crimine. L’uomo dopo l’arresto ha ammesso di aver rapito la piccola dalla sua casa nel villaggio di Belqas Delta del Nilo, mentre giocava sul balcone.

L’uomo, 35 anni, ha poi detto di averla portata in un luogo appartato e aver ripetutamente abusato sessualmente di lei per poi fuggire e lasciarla in un lago di sangue. La piccola è stata ritrovata in fin di vita e portata in ospedale dove è stata sottoposta a diversi interventi chirurgici per fermare l’emorraggia e ricostruire il suo organo genitale.

Oggi, come riporta il Sun, è arrivata la sentenza per l’uomo che è stato condannato a morte. La famiglia della bimba è senza parole: «Non riesco a spiegarmi come si possa fare una cosa simile», ha detto la mamma, «come può un uomo di 35 anni violentare una bimba che porta ancora il pannolino».