“E’ succies’ ca m’aggio appicciat'”, adesso la donna del video-tormentone vuole registrare il marchio

“E’ succies’ ca m’aggio appicciat'”, adesso la donna del video-tormentone vuole registrare il marchio

Torre Annunziata. Da un’intervista «infelice» rilasciata con forte cadenza dialettale è nato uno dei tormentoni più diffusi sul web. Oggi, oltre sei anni dopo, quel «simm sett’ ott’ ‘e nuje», la donna di nome Antonietta che pronunciò inconsapevolmente la frase-tormentone ad una tv locale «Metropolis Web» vuole «tutelare il marchio».

Come riporta Il Mattino, Dopo aver saputo che in discoteca si ballava una canzone che riportava la frase pronunciata da lei, la signora, residente a Torre Annunziata, ha deciso di rivolgersi all’avvocato Salvatore Irlando per avviare tutte le pratiche di registrazione del marchio e ottenere un «ristoro economico», visto che – senza volerlo – la donna ha lanciato uno dei tormentoni più ripresi sul web.