Duro colpo ai Casalesi: sequestrati beni in Campania ed Umbria per 6 milioni di euro

Duro colpo ai Casalesi: sequestrati beni in Campania ed Umbria per 6 milioni di euro

Beni per sei milioni di euro sequestrati ad uomini che gli inquirenti ritengono facenti parte del Clan dei Casalesi. Questa mattina la Dia di Napoli ha eseguito 3 provvedimenti:

 

-Confisca di tre immobili, tredici terreni e due masserie in Provincia di Caserta per un valore di oltre 3 milioni di euro intestati a persone riconducibili ai Bidognetti. I beni furono già sequestrati in passato, durante le indagini su Francesco Bidognetti, detto Cicciott’ ‘e mezanotte, di cui questa mattina Teleclubitalia ha parlato nell’articolo su Mena Morlando (clicca qui)

 

-Sequestro di un terreno e di un fabbricato a Casal di Principe, e di un’azienda a Terni, il tutto riconducibile a Rocco Veneziano, ritenuto il punto di riferimento dei Bidognetti negli affari.

 

-Confisca di un fabbricato e di ben 7 appartamenti a Trentola Ducenta, ai anni di Francesco Lampo, un imprenditore di Trentola, ritenuto affiliato ai Casalesi nella fazione degli Zagari.