Don Mazzi: “Corona si cerci un altro”. La lettera all’ex re dei paparazzi

Don Mazzi: “Corona si cerci un altro”. La lettera all’ex re dei paparazzi

Don Mazzi duro su Corona. Il prete affida la sua rabbia a una lettera lettta per Rtl 102.5. Dopo l’ennesimo episodio che vede protagonista l’ex re dei paparazzi (oggi il sequestro della sua casa a Milano da parte della Guardia di Finanza), don Mazzi le distanze da Fabrizio: “Corona caro, prima di tutto non venire da me perché sono troppo buono e mi hai fregato”.

Proprio quel sacerdote che aveva deciso di accoglierlo nella sua comunità, ora si rivolta contro l’ex re dei paparazzi. “Più che pentito per averlo accolto, mi sono arrabbiato – ha spiegato don Mazzi -. Mi pare di essere stato imbrogliato. Forse peccando di superbia ero convinto che non avesse voglia di fregarmi e invece…”

Corona, dopo il suo primo arresto, aveva ottenuto l’affidamento in prova ai servizi sociali e aveva trascorso anche un periodo nella comunità di don Antonio Mazzi. Poi sembrava che Fabrizio potesse farcela da solo a non cadere in tentazione, ma dopo qualche mese i fatti lo hanno sbugiardato.

“Forse, c’è stato un periodo in cui si è convinto di non fregarmi, ma dopo è venuto fuori ancora il Corona – continua don Mazzi -. Io sono arrabbiato che sia in galera. La galera a Corona e a persone così non serve, bisogna che trovi un altro luogo e, soprattutto, un po’ più di pazienza, è stato troppo poco con me. Intanto gli ho detto che si cerchi un altro perché don Mazzi ha da fare. Io sono apertissimo a dieci casi anche peggiori di lui perché Corona è in effetti un caso mass-mediatico, ma non avete idea di che casi ho seguito e che sto seguendo e cosa ho nelle mie comunità. Forse sono diventato l’unico prete che ancora prendi questi casi”.