Dolore e incredulità per la morte di Mario. Il cordoglio su Facebook: “Non ci credo”

Dolore e incredulità per la morte di Mario. Il cordoglio su Facebook: “Non ci credo”

Giugliano. Tanta incredulità e tanto dolore per la morte di Mario Muzzillo, il 26enne morto a seguito del tragico incidente sulla circumvallazione esterna a bordo di una moto Yamaha bianca. La notizia è stata accolta con cordoglio su Facebook da amici e conoscenti. “Mi dispiace moltissimo…non ci credo ancora, sono senza parole”, scrive Francesca. “Non ci credo, ma che mi combini?”, la frase di Roberto. “Ancora non ci credo”, scrive Melania. “Eri un simpaticone”, dice Claudio.

Mario abitava nel Parco Ulivo, via Oasi Sacro Cuore. Lavorava da un anno nella gelateria Gele’ di corso Campano. Era noto come una persona solare e simpatica. Era stato anche candidato nella lista CambiaMenti con Anna Russo alle ultime elezioni amministrative.

Ieri aveva deciso di correre in moto insieme ad un altro amico, Pasquale. Era però senza casco, l’impatto col suolo gli è stato fatale. Dopo la corsa in ospedale e un intervento disperato per salvargli la vita, è deceduto ieri notte. Mario lascia un fratello di vent’anni e una sorellina di pochi anni. Il padre ha cercato disperatamente il figlio fino alla sera. Ha saputo dell’incidente e del ricovero soltanto a sera inoltrata, poche ore prima del decesso.

La sua salma è stata posta sotto sequestro per l’esame autoptico. L’esame dovrà rivelare eventuali indizi per la ricostruzione dell’incidente. Non è ancora chiaro come i due centauri siano caduti e se a farli sbandare e rovinare a terra sia stato l’impatto con un’automobile.