Disastro a Scampia, aria avvelenata: i preoccupanti dati dell’Arpac dopo il maxi rogo

Disastro a Scampia, aria avvelenata: i preoccupanti dati dell’Arpac dopo il maxi rogo

Dati allarmanti quelli raccolti dagli esperti dopo il maxi incendio al campo rom di Cupa Perillo a Scampia ed il vicino deposito dell’Asia. Concentrazioni considerevoli dei principali inquinanti gassosi correlati ai roghi nell’aria sono stati rilevati dall’Arpac durante il monitoraggio sulla qualità dell’aria.

I risultati del monitoraggio – si legge in una nota dell’Agenzia – sono stati comunicati a Regione, Prefettura, Comune di Napoli, Città metropolitana, ASL e ASIA dal commissario straordinario dell’Arpac Luigi Stefano Sorvino. Le rilevazioni mostrano concentrazioni considerevoli dei principali inquinanti gassosi correlati ai roghi, quali ossidi di azoto, benzene, toluene, cilene e PM10. I dati emergono dai rilevamenti effettuati dalle ore 12 del 30 agosto 2017 e aggiornati alle ore 14 di oggi 31 agosto 2017. In particolare, il 30 agosto, le concentrazioni mostrano un trend in aumento a partire dalle 21 con picchi di NO2 fino a 107 microgrammi per metro cubo e di benzene fino a 22 microgrammi per metro cubo.