Digitalert, i piani di emergenza arrivano ai cittadini

Digitalert, i piani di emergenza arrivano ai cittadini

Presentato a Villa Diamante, il primo sistema di comunicazione tecnologica grazie al quale i piani di protezione civile saranno consultabili in ogni momento, anche sul proprio smartphone. Fenomeni ambientali o antropici possono sconvolgere l’equilibrio di un territorio creando emergenze e  disastri. Il lavoro di previsione, prevenzione emergenza e ripristino svolto da soggetti pubblici e privati, trova sintesi in digitalert, il sistema tecnologico di ultima generazione che colma il gap esistente tra i piani di emergenza comunali e i territori chiamati a gestire tali emergenze.

Un totem touch screen diventa la memoria di tutte le informazioni contenute nei piani, consultabile in ogni momento dai singoli cittadini.  Il singolo utente può scegliere di registrarsi al sistema e rimanere in costante contatto con la cabina di regia che da remoto gestisce i totem. Sms, e-mail e qualunque genere di alert sarà recapitato ad ogni singolo soggetto registrato  che sarà aggiornato in  tempo reale in caso di fenomeni straordinari in corso o in procinto di avvenire, e seguire le indicazioni della guida elettronica su come gestire la situazione. “L’idea – spiega Francesco Mistretta, Ad della Tecnology Advising – nasce dalla consapevolezza che la Campania è una regione molto complessa  con dei piani di emergenza eccelsi, ma purtroppo per gran parte ancora nei cassetti di chi li ha redatti. Tirarli fuori e comunicarne i contenuti a chi poi l’emergenza deve gestirla personalmente, è l’idea che oggi mette insieme pubblico e  privato, chiamati a collaborare nell’interesse della collettività”.

Per questo motivo alla presentazione del totem e alla prima simulazione di come gestire una situazione di rischio con l’aiuto di digitalert, erano presenti Protezione civile, Regione Campania, Comuni, Asl e autorità portuali interessati al prodotto che supporterà la pubblica amministrazione nella gestione del rapporto con la cittadinanza. Testimonial della giornata, Fabio Baraldi, il totem della pallanuoto italiana. “Un sistema del genere, andrebbe adottato anche negli impianti sportivi perché in grado di fornite informazioni puntuali durante ogni manifestazione sportiva che quasi sempre va gestita in termini di ordine pubblico. Inoltre – conclude il campione – è un’iniziativa che merita il bollino verde perché ha un bassissimo impatto ambientale e una fruibilità straordinariamente semplice”. Dopo Napoli e la Campania, il prodotto sarà presentato in altre regioni italiane che hanno già manifestato interesse a dotarsi del sofisticato ma semplice sistema di informazione tecnologica.