Choc su Facebook, pagina a sostegno della famiglia del boss. “Secondigliano vi ama”

Choc su Facebook, pagina a sostegno della famiglia del boss. “Secondigliano vi ama”

Napoli. Il sostegno alla criminalità organizzata viaggia anche sui social network. Su Facebook, come riporta Il Mattino, è nata nelle ultime settimane un fan page a sostegno della famiglia del boss Umberto Accurso, il reggente della Vanella-Grassi scovato ieri in un appartamento di via Bixio a Qualiano.

Tantissimi scatti privati che ritraggono i figli di Accurso sorridenti insieme alla mamma, sul divano, o in spiaggia. Il nome è chiaro: “Giustizia per Rita e i suoi figli”. Il riferimento è al caso che avrebbe spinto il boss della Vanella a ordinare la spedizione punitiva contro la caserma dei Carabinieri di Secondigliano lo scorso 20 luglio. 26 colpi di kalashnikov per dire allo Stato che i “figli non si toccano”. Quegli stessi figli sotratti alla mamma perché rientranti in un programma di protezione e poi riassegnati pochi giorni fa.

1444 “Like” come segno tangibile di rispetto al boss, che però non viene mai nominato in prima persona. Dai commenti si capisce come il quartiere gli sia solidale: “Noi siamo tutti con voi non temete, non siete soli, ora pensate a godervi questo momento… piano piano aggiusteremo anche le altre cose e ritornerete sotto il cielo di Napoli dove noi tutti vi aspettiamo… è qui il vostro posto. Vi amiamo”.“Tutta Secondigliano li ama e li aspetta”, si legge nei messaggi rivolti alla giovane moglie. E ancora: “Qui tutti li vogliamo, li amiamo e mai nessuno potrebbe fargli del male, il male a questi bambini lo state facendo voi credendo alle parole del loro zio”.