Casoria, rapina choc nel parcheggio dell’UCI: pestati per 200 euro. VIDEO

Casoria, rapina choc nel parcheggio dell’UCI: pestati per 200 euro. VIDEO

Violenta rapina nel parcheggio del multisala UCI di Casoria: due ragazzi picchiati e pestati per 200 euro da una banda di malviventi. Due arresti.

All’esito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Napoli hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due persone, indagate, a vario titolo, per rapina aggravata, lesioni personali e violenza privata.

Il 16 marzo 2017, all’interno dell’area di parcheggio dell’UCI di Casoria, veniva perpetrata una rapina ai danni di 2 giovani durante la quale gli indagati, unitamente ad altri quattro complici non identificati, dopo aver percosso selvaggiamente una delle due vittime mentre l’altra veniva bloccata per impedirne l’intervento, gli sottraevano la somma contante di 200 euro. Le attività investigative esperite nell’immediatezza dai Carabinieri permettevano di individuare l’auto, non di provenienza delittuosa, con la quale gli indagati erano arrivati e fuggiti dal luogo del delitto.

L’indagine, condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli fino al giugno 2017 attraverso analisi dei filmati di videosorveglianza, escussione delle vittime e servizi di osservazione, ha consentito di:
– risalire dalla targa del veicolo utilizzato e dall’analisi dei sistemi di videosorveglianza del parcheggio e del centro di Napoli, zona di origine degli indagati, all’esatta identità di due dei rapinatori;
– ricostruire l’esatta dinamica della rapina documentandone le fasi più violente ed accertando che gli indagati, unitamente ad altri 4 complici, dopo essersi avvicinati ad un’autovettura in sosta nel parcheggio, sferravano numerosi pugni, schiaffi e calci al volto della persona seduta al lato passeggero sottraendogli la somma di 200 euro e le chiavi del veicolo, che venivano gettate lontano per impedirne il movimento successivamente alla commissione del delitto. Nel contempo, il giovane, seduto al lato guida, veniva scaraventato fuori dall’abitacolo e colpito con schiaffi e pugni al volto per impedirgli di avvicinarsi al veicolo e prestare soccorso all’amico rapinato.