Casoria-Casavatore. Giovani pusher armati arrestati tra gli applausi

Casoria-Casavatore. Giovani pusher armati arrestati tra gli applausi

Casoria. Gli agenti del Commissariato PS Afragola hanno arrestato Mauro John Tuck, 21enne nato in Gran Bretagna e Angelo Tortora, 19 anni napoletano, per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Inoltre il 21enne anche per porto illegale di arma da fuoco e munizionamento, ricettazione dell’arma e istigazione alla corruzione.

I poliziotti, in seguito ad accurate indagini hanno effettuato un controllo presso l’abitazione del 21 enne in Via Don Luigi Orione in Casoria, rinvenendo all’interno dell’armadio della camera del ragazzo 2 bilancini di precisione, poco meno di 60 grammi di marijuana, ancora da suddividere in dosi, 6 dosi di hascisc e tutto l’occorrente per il confezionamento della sostanza.

Il giovane al momento assente in casa è stato rintracciato poco dopo in Via Verdi nel comune di Casavatore, quando a bordo di un’autovettura Y alla cui guida c’era il 19enne era intento a cedere della droga ad un’acquirente.

I due alla vista della Polizia hanno abbandonato l’auto è tentato la fuga a piedi; il 19enne è stato subito arrestato. Il 21enne vistosi braccato ha estratto una pistola puntandola contro gli agenti, ma questi ultimi hanno proseguito l’inseguimento fin quando lo spacciatore non si è disfatto dell’arma gettandola sotto di un’auto in sosta.

Lo spacciatore è stato raggiunto dopo poche decine di metri ed a questo punto ha tentato di corrompere i poliziotti offrendo 200 euro in cambio della sua libertà.

Gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato in dosso al 21enne €170, in auto €175, 59 dosi di marijuana, 2 dosi di hascisc, mentre il 19enne è stato trovato in possesso di un coltello. La pistola, una semiautomatica Sig Sauer cal.9 completa di munizionamento è stata recuperata e sequestrata in attesa dei controlli balistici.

Il 21 enne è stato condotto al carcere di Poggioreale il 19enne sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. E quando sono scattate le manette ai due giovanissimi incensurati, come riporta Il Mattino, le decine di persone del parco Acacie di Casavatore che avevano assistito alle fasi dell’arresto,  hanno ringraziato i poliziotti con un lungo applauso di mezzanotte.